Sindaci indagati. Scarcella archiviato, Rizzo in attesa di sentenza

Un sindaco che prende un grosso respiro di sollievo e un altro che invece attende con grande tensione la sentenza. E’ il caso dei primo cittadino di Paceco, Giuseppe Scarcella, e di Castellammare del Golfo, Nicola Rizzo. Per il primo è infatti arrivata l’archiviazione del procedimento collegato all’avviso di garanzia che era stato notificato al sindaco pacecoto il 7 luglio dello scorso anno per l’ipotesi di reato di concorso esterno in associazione mafiosa.

Il Gip di Palermo, su richiesta della Dda, ha archiviato il procedimento collegato alla vasta operazione antimafia che vide, tra i protagonisti, anche il castellammarese Mariano Asaro, detto il ‘dentista’. Apprensione, invece, per il sindaco di Castellammare del Golfo, Nicola Rizzo, e per tutta la politica della cittadina. Proprio domani, infatti, è prevista la sentenza del rito abbreviato del processo ‘Cutrara’ che potrebbe anche segnare le sorti dell’amministrazione comunale.

Per il primo cittadino, accusato di favoreggiamento aggravato, i pm della DDA di Palermo hanno chiesto due anni di condanna. Undici le persone alle quali, domani, il gip Annalista Tesoriere comunicherà la sentenza. Fra queste anche l’ex presidente del consiglio comunale di Trapani, Francesco Di Bono. Chieste condanne per un ammontare complessivo di 100 anni di carcere.