Forse tradito e quasi ‘mazziato’. Assolto marito accusato di violenza sessuale da ex moglie

Nessun maltrattamento e nessuna violenza sessuale. Lo ha stabilito il tribunale collegiale di Trapani che in primo grado ha assolto un castellammarese di 43 anni accusato dall’ex moglie, una casalinga quarantenne. A far saltare la tranquillità in famiglia, dopo vent’anni di matrimonio e due figli, alcuni messaggi compromettenti scoperti dall’uomo, a gennaio del 2019, sul telefono della donna. Venne fuori un’animata discussione con il marito che chiedeva insistentemente la verità. Seguirono due/tre mesi di litigi finché la moglie decise di denunciare l’uomo per maltrattamenti in famiglia ma anche violenza sessuale.

Nel frattempo la coppia avviò anche la causa di separazione. Il processo ai danni del quarantatreenne castellammarese si aprì il 12 dicembre del 2019. Nel corso delle varie udienze l’avvocato Nicola Gervasi, legale dell’operaio, ha prodotto alcune indagini difensive di parte che sono transitate nel processo. Smontate anche le accuse perché valutate soltanto dalla presunta vittima e dal suo presunto amante. L’avvocato è riuscito a produrre dati rilevati sul computer in uso alla famiglia e relativi alla presenza di profili Facebook e contatti con pseudonimi dei protagonisti della presunta ‘tresca’. Il tribunale, oltre all’assoluzione dell’ex marito, ha anche disposto di rinviare gli atti al pubblico ministero per valutare la posizione dell’ex moglie e del presunto amante. I due, così, potrebbero essere sottoposti a nuove indagini per reticenza o per dichiarazioni false e mendaci rilasciate agli inquirenti.