Alcamo-Problemi in discarica, situazione ancora sotto controllo

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Rischia l’emergenza rifiuti buona parte della provincia di Trapani, Alcamo compresa. Infatti la saturazione della discarica di Borranea di Trapani (nella foto), e il contestuale trasporto della spazzatura a Siculiana, ha creato non pochi disagi sul piano burocratico più che altro. Infatti la ditta Catanzaro, che gestisce il sito dell’agrigentino, chiede una sorta di fidejussione da parte dei singoli Comuni della provincia: sarebbe una garanzia sul piano economico-finanziario. Sino a ieri risultavano essere 6 i Comuni che avevano avuto il via libera dalla “Catanzaro” a poter scaricare. In tutto sono 13 quelli che hanno sottoscritto il contratto ma non tutti hanno ricevuto l’ok da parte della società di gestione di Siculiana. Problema simile ad Alcamo che però scarica altrove, a Bellolampo: anche qui la vasca per conferire si sta usaurendo e la sua vita è stimata in due mesi ancora. C’è comunque da dire che sino ad oggi questo problema non si è fatto per nulla sentire nella cittadina alcamese: la raccolta “porta a porta” avviene puntualmente e non vi sono stati rallentamenti di alcun tipo. Oltretutto ad Alcamo oramai è consolidato che di riesce a differenziare oltre il 66 per cento del rifiuto domestico e questo porta anche ad avere una migliore autonomia. C’è da dire che si raccoglie l’Rsu soltanto due volte a settimana: l’ultimo ritiro è stato ieri, il prossimo sarà sabato. Un tempo necessario al Comune per potersi mettere in regola con la contrattualizzazione, o almeno così si spera. Discorso diverso invece in altri Comuni che scaricano a Borranea, come Trapani ed Erice, dove invece i primi problemi si sono fatti sentire, eccome. Vi sono molte zone delle due città limitrofe dove sono spuntate vere e proprie mini discariche a cielo aperto. Il problema è sorto qualche giorno fa con la “Trapani Servizi”, che gestisce la discarica trapanese, che ha comunicato la saturazione. Per questo ha dovuto chiudere i cancelli per impedire che si esaurisca l’esiguo spazio disponibile dove dovrebbe restare solo il 30 per cento dei rifiuti trattati al vaglio ed il resto invece da inviare a Siculiana per l’appunto.