Via per Camporeale, non ancora avviata l’apertura delle buste. Lavori non prima di maggio

Sono scaduti due settimane fa, esattamente il 15 gennaio scorso, i termini per la presentazione delle offerte per aggiudicarsi l’appalto dei lavori di sistemazione dei circa 260 metri di strada, la via per Camporeale, franata ad Alcamo esattamente un anno fa. Le opere, che serviranno ad eliminare definitivamente disagi e rischi, avranno un costo complessivo previsto di 900.000 euro. Al rifacimento dell’intera sovrastruttura stradale, che dovrà essere sostenuta da un muro di contenimento, si accompagnerà la realizzazione di paratie di pali per proteggere le abitazioni. Saranno, inoltre, rifatti tutti i sotto-servizi, a cominciare dalle condutture nelle quali convogliare le acque.

L’inizio dei lavori, visto che non potranno partire prima di 45 giorni dall’aggiudicazione (come prevedono le leggi), non potrà avvenire prima del prossimo mese di maggio. Tutto dipenderà dal numero delle buste presentate e quindi delle imprese partecipanti. Se saranno tante, i tempi slitteranno ulteriormente. Allo stato attuale il RUP del procedimento, l’ingegnere Anna Parrino, non ha ancora ricevuto la convocazione dalla Regione per avviare le procedure di apertura delle offerte e quindi andare avanti con l’aggiudicazione dell’appalto.

E’ chiaro quindi che anche per la prossima vendemmia, agricoltori e imprenditori vitivinicoli che utilizzano la strada che da Alcamo pota a Camporeale, quindi a tanti terreni coltivati a vigneti, dovranno sorbirsi gli stessi disagi subiti lo scorso anno. Anche le 5 famiglie che sono state evacuate per la vicinanza delle loro abitazioni al fronte franoso, dovranno rimanere altri mesi in affitto. Il comune di Alcamo dovrà quindi  prorogare gli indennizzi da assegnare a chi ha perduto, per il momento la sua casa. A giorni scadrà l’ordinanza semestrale che impegna 27.000 euro, circa 5.500 euro al mese, vale a dire un migliaio a famiglia per ogni 30 giorni. Fra tempi burocratici per espletare la gara l’appalto e poi per avviare i lavori, e tempi necessari ad effettuare le opere di messa in sicurezza, appare necessario che la giunta Surdi  disponga più di un’altra proroga semestrale,  ordinanza che ogni volta costa 27.000 euro alle casse comunali.