Trapani, redditi on line: sindaco “Paperone”

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TRAPANI – E’ il sindaco Vito Damiano il Paperon de Paperoni nelle stanze del palazzo di città a Trapani. I suoi quasi 170 mila euro di redditi dichiarati nel 2011 fanno di lui l’amministratore con il compenso più alto tra quelli attualmente in carica che siedono dietro le scrivanie degli assessorati o del consiglio comunale. E si va dalle stelle alle stalle perché ci sono ben tre consiglieri che hanno invece dichiarato reddito pari a zero ed altri due invece con incassi irrisori. Nel primo caso rientrano Antonino Grignano, Francesco Guarnotta e Felice D’Angelo, nel secondo invece troviamo Nicola Giarratano con appena 437 euro di reddito dichiarato e Tiziana Carpitella con 580 euro. Per il resto troviamo tra i consiglieri comunali molti redditi che si aggirano tra i 20 e 30 mila euro annui ma non mancano le eccezioni. Senza dubbio a spiccare su tutti tra coloro che fanno parte del civico consesso è Giovanni Vassallo dall’alto dei suoi 127 mila euro di guadagni, il quale stacca di gran lunga tutti gli altri colleghi di aula. Alle sue spalle, anche se ben distanziato, spunta l’ex sindaco, oggi anche deputato regionale, Mimmo Fazio che ha invece dichiarato 82 mila euro seguito a ruota da Vito Mannina che invece ha avuto introiti per 79 mila euro nl 2011. Nella fascia dei redditi alti tra i consiglieri troviamo ancora Salvatore La Pica con 66 mila euro, il presidente Giuseppe Bianco con 62 mila, ed ancora a il Giuseppe Ruggirello della classe ’53 con quasi 61 mila euro. La media dei redditi si alza quando invece si vanno a visionare quelli presentati dagli assessori. Il più ricco è Michele Augugliaro che svetta con 102 mila euro di introiti dichiarati, poi troviamo Salvatore Savalli e Francesco Mazzara con rispettivamente 65 e 61 mila euro. Tra i colleghi di giunta troviamo appresso in graduatoria, anche se abbastanza distaccato, Antonino Giglio che però può contare comunque su un cospicuo reddito di 40 mila euro,. Fanalini di coda le componenti in rosa della squadra assessoriale: Maria Pia Incarbona e Rosalia Citrolo con 25 e 29 mila euro all’incirca. Cifre che possono essere visionate da oggi anche sull’albo pretorio on line del Comune di Trapani cliccando sull’apposito link in cui sono contenuti i bollettini delle situazioni patrimoniali distinte per l’appunto di consiglieri, sindaco e assessori. I redditi di amministratori e consiglieri a vario titolo di enti pubblici devono essere pubblicati e accessibili a tutti come previsto dall’articolo 12 della legge numero 441 del 5 luglio 1982. Norma che, a onor del vero, non è che sia poi così rispettata dagli stessi enti pubblici, che siano Comuni, Province o Regione in Sicilia. Almeno sotto questo aspetto il Comune di Trapani si può definire uno di quei pochi Comuni nell’Isola assolutamente in linea con la normativa.