Partinico, amministrative: Pdl lascia il sindaco

    PARTINICO – L’addio al sindaco Salvo Lo Biundo oramai ha i giorni contati. Il Pdl ha scelto: il suo candidato a primo cittadino sarà l’attuale consigliere provinciale Vincenzo Di Trapani, scelta su cui si è ritrovata l’intera base anche se qualcuno a denti stretti. Dovrebbero così tramontare definitivamente le velleità di candidatura dell’ex sindaco Giuseppe Giordano e dell’ex consigliere e assessore comunale Totò Governanti. Questo quanto deciso nella riunione che si è tenuta ieri mattina alla presenza dei deputati regionali del Pdl Sicilia, del commissario provinciale del partito a Palermo, Simona Vicari, dei vertici dei berlusconiani di Partinico insieme ai consiglieri comunali. Un faccia a faccia che è stato voluto per chiarire i contrasti interni sorti negli ultimi mesi all’interno della base locale, con il gruppo consiliare spaccato a metà tra chi ha ritirato la fiducia all’attuale sindaco e chi invece continua a sostenerlo. Di ufficiale al momento non c’è alcuna netta presa di posizione ma è stato confermato che l’intenzione è quella di esprimere una propria candidatura a sindaco e comunque alternativa a quella dell’uscente Lo Biundo. In realtà con l’attuale primo cittadino si lascia aperto il dialogo ma solo per una pura formalità: infatti il diktat che sarà imposto è quello che dovrà essere il Pdl ad esprimere la candidatura a sindaco, forte del 40 per cento di consensi incassati in città alle scorse elezioni nazionali. E’ la stessa Vicari che lascia aperta al momento ogni manovra: “Alle prossime elezioni amministrative – si legge in una nota – il Pdl di Partinico avrà una propria lista e si impegnerà ad individuare insieme ai suoi alleati la migliore espressione di candidato a sindaco che condividerà il programma di governo della città”. E’ comunque ufficiale invece il ricompattamento della base: “Il partito – aggiunge il commissario provinciale – ha determinato una linea unitaria per dare vita ad un programma elettorale che sarà aperto anche ai vari raggruppamenti civici, e  fin da subito avvierà le trattative con le altre forze politiche presenti sul territorio”. Pare oramai assodato che il Pdl andrà a braccetto con il Pid, altra forza che attualmente sostiene il sindaco il quale, dunque, a breve rischia anche di rimanere senza una maggioranza in consiglio comunale. Inoltre sono in corso contatti con tre-quattro liste civiche. Al massimo entro una decina di giorni i berlusconiani partinicesi detteranno la linea politica.