Trapani- Gli avvocati proclamano una settimana di astensione dalle udienze

Astensione dalle udienze civili, penali, tributarie ed amministrative e da ogni attività giudiziaria per una intera settimana degli avvocati di tutto il Foro di Trapani. È stata deliberata dal 23 al 28 maggio prossimo, nel corso della seduta straordinaria ed urgente del 26 aprile, dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trapani, riunito in seduta straordinaria ed urgente. Alla base della protesta una serie di disagi lamentati dall’avvocatura trapanese, tra cui il progressivo depauperamento dei magistrati togati, trasferiti ad altri incarichi e ad altri uffici, e quello del personale di cancelleria, specialmente nel ruolo dei funzionari e, ancora, lo stato di manutenzione in cui versa il Palazzo di Giustizia. Da qui la richiesta di un incontro immediato con i capi degli uffici giudiziari del Tribunale e con il presidente della Corte d’Appello Palermo e l’invito, si legge nella nota egli avvocati, rivolto al “Presidente del Tribunale di Trapani reggente, a mettere in campo presso la Presidenza della Corte d’Appello di Palermo, il Consiglio Giudiziario distrettuale, il Ministero della Giustizia ed il Consiglio Superiore della Magistratura, ogni iniziativa utile volta a richiedere la dovuta attenzione nei confronti del Tribunale di Trapani mediante l’invio di risorse umane adeguate alle piante organiche previste nonché mediante lo stanziamento di fondi idonei al corretto restauro dell’edificio del Palazzo di Giustizia ed al ripristino della corretta funzionalità delle infrastrutture di cui è dotato il Palazzo stesso”. È naturalmente fatta salva la trattazione degli affari civili, penali, amministrativi e tributari di cui agli artt. 4, 5 e 6 di cui alla delibera n. 07/749, in data 13.12.2007, della Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.