Torre Doria e casamatta, nuovo itinerario storico-paesaggistico (VIDEO)

Scopello ha un nuovo itinerario storico paesaggistico, quello di Torre Doria e che coinvolge, oltre che la stessa torre anche la casamatta costiera, vale a dire, il fortino di appostamento risalente alla seconda guerra mondiale. All’evento inaugurale dell’itinerario hanno preso parte, fra gli altri, il geologo alcamese Girolamo Culmone, il promotore dell’iniziativa, Gabriele Rubbio Internicola proprietario di Torre Doria; Cinzia Suriano, presidente del Club Unesco Palermo. La riqualificazione del piccolo bunker è stata realizzata  dall’associazione Palermo Pillbox Finders.

La tenuta di Torre Doria, opera seicentesca,  ha così aperto le porte al turismo, dando ai visitatori la possibilità di vivere un’esperienza a stretto contatto con la natura, e nello stesso tempo, sensibilizzarsi all’educazione ambientale.  E’ stato infatti realizzato un percorso naturalistico-storico-costiero per valorizzare la commistione fra natura e storia, poiché, fra gli impervi faraglioni di Scopello e la leggendaria Vasca della Regina, sorge l’antica Torre Doria, risalente al XVI secolo e la “Casamatta” costruita durante il secondo conflitto mondiale, entrambi incastonate in un contesto incontaminato ad elevata biodiversità.

L’iniziativa e il progetto del Percorso Naturalistico Storico Costiero nascono anche dal desiderio di salvaguardare, oltre che promuovere, il patrimonio floristico-faunistico e storico-culturale di questa zona. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la Torre, ancora in perfetto stato, garantiva alla casamatta e alla sua guarnigione il necessario supporto logistico (deposito di munizioni e alloggi) ed un ulteriore punto di osservazione ancora più elevato rispetto alla postazione militare.

Nel 2017 Torre Doria ha ricevuto un riconoscimento di merito come “Fabbrica nel Paesaggio”, promosso da centri e associazioni Unesco e riservato ad imprenditori privati che hanno ristrutturato la sede della propria attività con particolare attenzione all’ambiente e al paesaggio, al fine di rappresentare un’Italia esemplare per comportamenti rispettosi della bellezza paesaggistica.