Poli universitari penitenziari, accordo per istruzione dei detenuti

Nasceranno in Sicilia i Poli universitari penitenziari, come sistema integrato di coordinamento delle attività volte a consentire ai detenuti negli istituti di pena e ai soggetti in esecuzione penale esterna, il conseguimento di titoli di studio di livello universitario. Lo stabilisce l’accordo-quadro di collaborazione tra il Garante dei diritti dei detenuti della Regione Siciliana, il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria, le Università statali di Palermo, Catania, Messina la privata “Kore” di Enna, con l’intervento della Regione tramite l’assessorato dell’Istruzione e della Formazione professionale.

Le attività svolte dai Poli in Sicilia offriranno ai detenuti percorsi formativi universitari utili alla riabilitazione psicosociale, con ricadute positive nel percorso di recupero, sia durante che dopo la detenzione. Alle attività formative dei Poli, il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria e le Università dedicheranno strutture, risorse e professionalità, coinvolgendo enti, istituzioni, associazioni di volontariato che operano negli istituti penitenziari