Omicidio Loria, rissa tra due famiglie. Giovane ucciso a Marsala da una coltellata

Senza soluzione di continuità l’impegno degli investigatori del commissariato di polizia di Marsala, guidati dal dirigente Carlo Mossutto, per fare luce sui momenti che hanno portato all’accoltellamento mortale di Luigi Loria, ucciso con un fendente nella tarda serata di mercoledì, davanti ad un noto locale pubblico in centro storico, il Carpe Diem di via Curatolo. Tra coloro che hanno partecipato alla rissa, finita nel sangue, figura anche un minorenne rumeno che accompagnava gli altri due connazionali protagonisti del diverbio con il 27enne poi ucciso. Solo uno tra loro tre è accusato di omicidio.

Si tratta di Ion Nadoleanu di 20 anni. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti la vittima avrebbe avuto un battibecco con il gruppetto di tre romeni i cui motivi sono ancora tutti da accertare. Sembrerebbe il risultato di un dissidio tra due famiglie. Dalle parole si è passati ai fatti in pochi istanti. In soccorso di Loria, giovane di 27 anni con qualche piccolo precedente, sono arrivati i due fratelli ma questo non è bastato ad evitare la sua morte. E’ stato raggiunto da una sola coltellata. Il 27enne è stato subito soccorso da un’ambulanza del 118 che lo ha trasportato all’ospedale “Borsellino” in condizioni disperate. Inutile ogni tentativo di rianimazione da parte dell’equipe medica. Il cuore del ragazzo ha smesso di battere poco dopo il suo arrivo al nosocomio di contrada Cardilla a causa delle gravissime lesioni riportate dal fendente.

Anche il sindaco della città, Massimo Grillo, ha esternato la sua amarezza ma anche la “rabbia” per quanto accaduto. “Avevo sollecitato la polizia municipale – ha detto – ad installare proprio in quella strada e in altre aree critiche della città alcune telecamere di videosorveglianza. Cosa che è stata fatta tempestivamente. Gli inquirenti e la magistratura potranno, quindi, se lo ritenessero necessario, utilizzare quelle immagini. Marsala vive un problema sicurezza – ha concluso il sindaco Grillo – e lo vive già da tanti anni”.