Indagine su colosso trasporti su gomma. GdF opera cinque arresti

Il recente fallimento di uno dei colossi del trasporto su gomma nella Sicilia occidentale, la Gambino Groups, è finita al centro delle attenzioni della procura della Repubblica e delle indagini dei finanzieri del comando provinciale di Palermo. Cinque persone, fra cui il titolare Francesco Gambino, di 55 anni, sono state arrestate per reati che vanno dall’associazione a delinquere alla bancarotta fraudolenta passando per emissione e utilizzo di fatture false, omesso versamento di ritenute, indebita compensazione di crediti fiscali inesistenti. Il G.I.P. ha anche disposto il sequestro preventivo di quasi 4 milioni e mezzo di euro corrispondenti all’ammontare dell’evasione di imposta accertata.

Le indagini, condotte dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria delle Fiamme Gialle, attraverso verifiche fiscali, intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno permesso di scoprire un complesso meccanismo fraudolento articolato sulla creazione di una serie di società di comodo al servizio di un gruppo imprenditoriale operante nel settore del trasporto merci. Tali società, tutte riconducibili alla regia di Gambino, operando in evasione d’imposta dal 2013 al 2018, avevano prodotto un giro di fatture false per oltre 16 milioni di euro a vantaggio delle uniche due imprese realmente operative, Gambino Group s.r.l. e la MG Logistica, beneficiarie della frode.

Il meccanismo fraudolento era quella di abbattere illecitamente il reddito imponibile attraverso la contabilizzazione di costi fittizi. La gestione dei lavoratori era caratterizzata da frenetici passaggi da una società all’altra, mascherati da dimissioni volontarie ma sostanzialmente imposti dagli indagati. Lo schema illecito determinava anche il mancato assolvimento di rilevanti obblighi fiscali ma anche di contributi assistenziali e previdenziali spettanti ai lavoratori.

Inoltre il sistematico non adempimento dei debiti impositivi ha causato il dissesto finanziario della Gambino Group s.r.l. dichiarata fallita dal Tribunale il 29 aprile scorso. La ditta di trasporti su gomma aveva accumulato un’esposizione verso l’Erario di oltre 22 milioni di euro.