“Grafiche Campo”, investigatori del NIA confermano: rogo partito fra le auto parcheggiate

Il sopralluogo del NIA, il nucleo investigativo anti-incendi dei vigili del fuoco, ha confermato soltanto che il rogo che ha seriamente danneggiato l’azienda alcamese Grafiche Campo è partito dal parcheggio interno, quello in cui i dipendenti avevano lasciato le loro autovetture. E proprio i mezzi del personale, una ventina circa, sono andati del tutto carbonizzati. Il Nia ha poi prelevato alcuni campioni e resti di oggetti portandoli nel suo laboratorio di Palermo dove verranno analizzati.

Le fiamme sono partite quindi da quell’area di sosta forse per un corto circuito ad una delle autovetture o per il surriscaldamento ed esplosione di qualche oggetto lasciato all’interno delle vetture o ancora per un mozzicone di sigarette gettato lì nonostante il potente vento di scirocco e il gran caldo di quel pomeriggio. Tutte ipotesi attendibili al vaglio degli investigatori. Saranno quindi le indagini del vigili del fuoco e dei carabinieri a stabilirlo.

Intanto ieri all’immobile di contrada Setterino sono stati tolti i sigilli e i proprietari, i fratelli Domenico e Gaspare Campo, sono potuti entrare per una prima ricognizione dei danni. Ad avere la peggio sono stati computers e postazioni dei grafici che si trovano al primo piano, proprio al di sopra di quel parcheggio dove si è scatenato l’inferno di fuoco e di fumo nerissimo. Danni, seppur più leggeri, al piano-terra dove si trovano i costosi macchinari dediti alla stampa. Qui ci sarà tutto da ripulire con attenzione perché la fuliggine e il fumo ha annerito anche i circuiti.

Tutto in fumo, e quindi da riacquistare nuovamente, nel deposito retrostante. Qui è andata bruciata tutta la carta e tutti i contenitori di solventi e vernici per la stampa. I danni maggiori riguardano però il parco automezzi dei dipendenti. Si calcola infatti che siano andati in fumo circa 130.000 euro di autovetture. Non si sa ancora quando l’azienda potrà riprendere a lavorare. Sicuramente non potrà accadere nel giro di pochissimi giorni.