C/mmare del Golfo, incendiata l’auto di un barista

Secondo attentato incendiario di fila a Castellammare del Golfo. E’ stata un’altra notte di fuoco quella appena trascorsa. Ad essere presa di mira l’auto di un ventenne castellammarese: si tratta di una Fiat Punto, data alle fiamme in via della Libertà, nel cuore del centro storico, arteria che sbocca sul principale corso Garibaldi. L’allarme è scattato al centralino dei vigili del fuoco del distaccamento di Alcamo intorno alle 3: sono stati alcuni residenti della zona ad allertare i soccorsi per l’enorme incendio che si era sviluppato. L’auto in pochi minuti è stata letteralmente divorata dal fuoco che ha finito per alimentarsi al punto da aggredire anche il prospetto dell’abitazione antistante il mezzo. Del mezzo in pratica è rimasto soltanto lo scheletro metallico mentre l’immobile vicino ha visto andare totalmente distrutte le persiane e la porta principale d’ingresso. Ad indagare i carabinieri della stazione castellammarese in collaborazione con la Compagnia di Alcamo, competente per territorio. Anche se sul posto non è stata rinvenuta alcuna traccia pare che non ci siano assolutamente dubbi sulla matrice dolosa. Al momento gli inquirenti stanno lavorando a 360 gradi per cercare di dare una chiave di lettura a quest’ennesimo episodio inquietante che si verificano nella cittadina marinara. S tratta infatti della nona intimidazione che si è verificata negli ultimi tre mesi, segno evidente di una recrudescenza della criminalità organizzata. I militari dell’Arma non escludono alcuna pista: da quella di una possibile rivalsa maturata nel posto di lavoro (la vittima è impiegato in un bar del paese, a possibili screzi invece che sarebbero riconducibili alla vita privata del proprietario dell’auto. Pare invece che sia scartata la possibilità che il fatto possa essere maturato nel contesto di un regolamento di conti della criminalità organizzata. Questa intimidazione fa seguito di appena 24 ore ad un altro incendio che si era verificato in via Saragat, dove ad andare a fuoco è stato l’autocarro di proprietà di un circo venuto mesi fa in paese e che ha abbandonato dopo un guasto. Dalle prime indagini la pista più accreditata pare sia essere quella del possibile atto vandalico. A parte questi ultimi due episodi a Castellammare da tempo si sta registrando una lunga scia con il fuoco. Ad essere stati incendiati l’escavatore di due imprese edili, e poi altri danneggiamenti hanno riguardato l’auto di due casalinghe ed ancora  incendiate due auto ed un fabbricato rurale di due incensurati, padre e figlio, e il mezzo di un allevatore. Su tutti gli episodi indagano carabinieri e polizia che mantengono il più stretto riserbo.