Castellammare del Golfo-Bene confiscato dimenticato per 7 anni: diventerà anche canile

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Dal 2009 è stato consegnato nelle mani del Comune di Castellammare del Golfo. Ad oggi però quel bene confiscato è rimasto praticamente nel dimenticatoio. Ora però l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Coppola ha intenzione di rispolverare e rimettere mano ad un immobile in località Balata Inici. Riprende quindi quota anche l’originario progetto per la cittadina castellammarese anche abbastanza originale nel suo genere: infatti in questo bene confiscato dovrebbe sorgere, come da progetto e da destinazione iniziale, un centro di raccolta e tutela di specie animali mediterranei in via di estinzione.

Stiamo parlando di un fondo rustico con annesso un vecchio fabbricato rurale strappato alla mafia, con decreto definitivo della Corte d’appello nel 1995. Non solo i tempi della giustizia si sono rivelati davvero al passo di lumaca ma anche la pubblica amministrazione non è stata da meno. Praticamente l’agenzia del demanio nel giugno del 2009 aveva deciso di assegnare l’immobile al Comune di Castellammare che nell’arco di 6 mesi è stato acquisito al patrimonio dell’ente.

Da allora però si è persa ogni traccia: praticamente di quest’immobile di Balata Inici se ne sono dimenticati tutti sino al 2014 quando l’amministrazione approva i criteri per l’individuazione di un soggetto cui assegnare in uso il bene confiscato. L’allora segretario generale con propria determina ha indetto selezione per la individuazione del concessionario cui affidare la gestione del bene ma all’epoca non pervenne alcuna istanza di partecipazione.

Ora però l’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Coppola vuole riprovarci. Nel maggio scorso è stato effettuato un sopralluogo con la polizia municipale per verificare lo stato dei luoghi ed espletare una nuova gara per la selezione del concessionario. In questi giorni invece la giunta municipale ha approvato gli indirizzi e i criteri stabilendo che tale bene venga destinato sia per realizzare un centro di raccolta e tutela di specie animali mediterranei in via di estinzione, sia per realizzare un ricovero per animali abbandonati.

Proprio per questo motivo si sta procedendo ad indire un’ulteriore selezione pubblica in esecuzione ai nuovi indirizzi dell’amministrazione. Da qui sono stati predisposti dagli uffici l’avviso pubblico dove sono individuati i criteri di selezione, lo schema di domanda di partecipazione e lo schema di domanda di partecipazione in caso di associazione temporanea tra partner.