Aumenta il prezzo del pane a Castelvetrano, polemiche a Marsala

Una reazione a catena e qualche polemica riguarda l’aumento del prezzo del pane. Dopo Alcamo dove il nuovo listino è entrato in vigore lunedì scorso anche a Castelvetrano sta per scattare l’aumento. A partire da lunedì prossimo il pane aumenterà anche a Castelvetrano: tre ero al chilo.

La decisione a conclusione dell’incontro tra l’amministrazione comunale ed i panificatori, svoltosi presso i locali della ex chiesa Sant’Agostino, in via Garibaldi. L’aumento per l’imminente rincaro del 40% del costo della corrente elettrica, è soprattutto il costo delle farine. Ma ci sono differenze in diverse città della provincia di Trapani. L’aumento ci sarà anche a Marsala, a partire dal primo ottobre. Ma lì il pane costa già da tempo 3 euro al chilo. Giuseppe Bonafede, rappresentante dei panificatori marsalesi, nei giorni scorsi ha detto l’aumento del costo delle materie prime non permetta più di mantenere il prezzo del pane a tre euro.

Insomma, basta fare pochi chilometri e cambia il prezzo. Intanto Antonio Chirco, responsabile della Cisl di Marsala, ha scritto al sindaco e al prefetto affermando “che non si possono ulteriormente colpire le casse delle famiglie marsalesi” e chiede “il motivo di queste differenze di prezzo”. A Castelvetrano il pane costa 2,40 euro al chilo da circa otto anni. Da quando, nel 2013, ci fu una specie di “guerra del pane” che aveva visto alcuni panifici venderlo addirittura ad un euro al chilo.  L’allora sindaco Felice Errante, mise in atto controlli a garanzia di un prodotto sano per i consumatori. E l’aumento a tre euro al chilo oggi è ritenuto il minimo.