Alcamo-Street control, soddisfazione di Basta smog

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C’è l’automobilista che accende i quattro fari d’emergenza e si sente autorizzato a lasciare l’auto in doppia o tripla fila per andare a prendere un caffè al bar e bloccare così il traffico. Succede in strade di Alcamo. Quello della soste selvagge è uno dei problemi più evidenti nella città di Alcamo, dove da qualche mese è entrato in funzione il carro attrezzi. Ma non solo soste selvagge che bloccano il traffico, ma anche l’inciviltà di lasciare le auto che impediscono alle persone di potere accedere nelle proprie abitazioni o nei propri garage. Pochi gli agenti della polizia municipale, spesso bersaglio o vittime di atteggiamenti di mafiosetti da strapazzo. Difficili i controlli e pressoché nulla la collaborazione degli automobilisti alcamesi. Pochi i controlli quando invece in certe strade di grande traffico di Alcamo sarebbe necessario istituire un presidio permanente di vigili urbani  per evitare le soste selvagge. L’altro ieri il Comune ha presentato il sistema dello “street control , che entrerà in funzione a giorni. Durante la presentazione non sono mancate le polemiche e le proposte da parte di associazioni di categoria e commercianti. Per esempio si è parlato della mancanza di autobus urbani. A questo proposito ricordiamo che tale servizio venne istituito dall’amministrazione di Massimo Ferrara. Corse a tutte le ore e per tutti i punti della città di Alcamo. Nel primo anno il Comune spese 900 milioni delle vecchie lire. Bilancio in rosso anche negli anni successivi tanto che per mancanza di passeggeri il servizio bus venne abolito. Diciamolo francamente ad Alcamo manca la cultura del servizio bus urbano, e invece impera l’abuso di auto anche per brevissimi tragitti. Abuso di auto che si trasforma in violazioni delle norme del codice della strada. Ben vengano dunque i controlli e a tal proposito un grosso contributo come deterrente alle violazioni del codice della strada dovrebbe venire dallo “Street control” verso la cui entrata in funzione esprime “apprezzamento” l’associazione Basta smog”. Nella lettera inviata al sindaco Basta smog esprime” soddisfazione perché questo strumento oltre a contrastare il fenomeno delle auto in doppia fila e altro rileverà se sono in regola. Questi maggiori controlli potrebbero indurre i cittadini a ridurre l’uso delle aut nelle zone centrali di Alcamo a tutto vantaggio della nostra salute e dell’ambiente”. Intanto Basta smog torna alla carica per l’inversione del senso di marcia in via Ingham per facilitare l’ingresso delle auto nel parcheggio sotterraneo di piazza Bagolino. Ben vengano tutte le iniziative del Comune  per il rispetto della legalità. Contrari all’ingresso imminente dello street control ad Alcamo anche l’associazione Com.Art. e la Confcommercio che in un comunicato congiunto chiedono all’amministrazione comunale di bloccare l’entrata in funzione del sistema, annunciata per fine marzo, in attesa di dare vita ad una serie di servizi che possano garantire la possibilità di un miglior spostamento ai cittadini, e quindi mezzi pubblici, parcheggi, parchimetri e tolleranza di 15 minuti per la sosta breve. “Indiremo un’assemblea – si legge nella nota di Com.Art. e Confcommercio – con commercianti, artigiani ed esercenti per portare a conoscenza dell’amministrazione comunale le iniziative che si intraprenderanno al fine di salvaguardare l’economia locale”.