Alcamo-Scuola “Aporti”, alta tensione con il Comune

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ALCAMO – Il crollo di parte dell’albero nell’atrio interno di ingresso della scuola dell’infanzia “Aporti” di Alcamo è solo l’ultimo di una serie di criticità denunciate dal plesso che fa parte dell’istituto comprensivo “Mirabella”. E’ quanto emerge da una nota indirizzata ieri dal dirigente scolastico Giovanni Pietro Ilardi al neocommissario straordinario del Comune, Giovanni Arnone, subentrato al posto di sindaco e giunta dimissionari nello scorso mese di giugno. Nella due pagine di missiva viene fuori soprattutto il calvario che ha dovuto affrontare nell’anno scolastico appena concluso proprio la scuola, alle prese con problemi legati alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile. Non solo a livello strutturale ma anche per il verde pubblico che circonda lo stesso istituto. Ilardi non risparmia critiche nei confronti del governo cittadino che ha preceduto la gestione commissariale: “Nel silenzio di chi di competenza durante l’anno scolastico 2014-2015 – si legge nella nota del dirigente scolastico – la scuola, comunque, con i limitati mezzi di cui dispone ha sempre provveduto a rimuovere le criticità sussistenti come ad esempio il 30 maggio scorso rimuovendo con proprio personale ausiliario i rami pericolanti di un albero”. Un intervento sostitutivo del Comune dal momento che è in vigore un regolamento in cui specificatamente si prevede che la manutenzione delle aree a verde di pertinenza scolastica è di competenza comunale. “Esprimo il massimo disappunto anche per l’ultimo episodio accaduto – precisa Ilardi – in quanto non sembra formalmente corretto dovere apprendere di questo intervento del comune soltanto dai mass media”. Il dirigente scolastico non nasconde nella lettera inviata al commissario tutta la sua amarezza sostenendo di avere fatto diversi solleciti all’amministrazione e anche al consiglio comunale, con tanto di sopralluogo effettuato dalla III commissione consiliare nell’ottobre scorso dove sono stati verbalizzati tutte le problematiche dell’istituto, compreso il mancato funzionamento degli idranti anticendio e le sbiadite strisce pedonali che collegano la zona di viale Europa all’ingresso dell’istituto stesso. “Confido nel commissario straordinario del Comune – conclude la lettera indirizzata dal preside – affinchè si faccia carico di risolvere queste pregresse ed ereditate criticità delle quali evidentemente non può essere responsabile”.