Esami di maturità. In Sicilia sono 46.292 gli studenti in campo

0
196

In Sicilia, sono 46.292 gli studenti che quest’anno affronteranno l’esame di maturità. Tra questi, 41.952 provengono da licei, istituti tecnici e professionali statali, mentre 4.340 sono iscritti a scuole paritarie. La prima prova scritta è prevista per il 19 giugno alle 8.30. Rispetto all’anno scorso, si registra un calo di 2.288 candidati: nel 2023, infatti, erano 48.580 gli studenti che hanno affrontato l’esame di Stato. La prima prova scritta avrà una durata di sei ore e si svolgerà in modo uniforme in tutti gli istituti. La seconda prova scritta si terrà il 20 giugno, mentre le sezioni Esabac ed Esabac techno prevedono una terza prova scritta. Gli esami si concluderanno con i colloqui orali multidisciplinari. Le commissioni d’esame, composte da commissari interni ed esterni e presiedute da un presidente esterno, sono 1.318 in tutta la Sicilia. Di queste 109 in provincia di Trapani. Dei 46.292 candidati siciliani, 44.679 sono interni e 1.613 esterni. Tra questi, 23.009 si presenteranno alla prova nei licei, 14.469 negli istituti tecnici e 7.928 nei professionali. Palermo e Catania sono le province con il maggior numero di maturandi delle scuole statali, con rispettivamente 9.948 e 9.537 studenti. Trapani con 3.898. Tra i licei, lo scientifico registra il maggior numero di candidati . Altri indirizzi includono le scienze umane opzione economico sociale (1.124), il scientifico a indirizzo sportivo (504), e il liceo delle arti figurative, plastico-pittorico (489). Tra gli istituti tecnici, l’indirizzo con più maturandi è amministrazione, finanza e marketing. (2.754), seguito dai sistemi informativi aziendali (1.805), turismo (1.828) e informatica e telecomunicazioni (1.788). Gli istituti professionali vedono il picco di candidati nell’indirizzo enogastronomia e ospitalità alberghiera con 3.803 studenti. Giuseppe Pierro, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, augura “buono studio e un ottimo risultato finale” a tutti gli studenti che si apprestano a sostenere l’esame di Stato. Inoltre, ringrazia il personale scolastico per la dedizione e il lavoro svolto durante l’anno scolastico