Alcamo-Offese all’ex senatore Papania via facebook, in quattro sotto processo

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Commentarono una notizia su  Nino Papania pubblicata sulla pagina facebook di un movimento, esprimendo pesanti giudizi e considerazioni sull’ex senatore. Per tale motivo quattro alcamesi sono finiti sotto processo con l’accusa di diffamazione. Il processo è stato incardinato ieri e la prossima udienza sarà celebrata dinanzi al giudice monocratico di Trapani il prossimo 4 aprile. Papania si costituirà parte civile.  Questi i fatti. Un anno fa una notizia sull’ex senatore venne postata sul sito di un noto movimento.  Scattarono commenti molto pesanti. Papania sentendosi leso presentò denuncia per diffamazione, affidando la sua difesa all’avvocato Pietro Riggi. Il pubblico ministero aveva chiesto l’archiviazione nei confronti dei quattro, ritenendo di lieve entità le frasi pubblicate. Alla richiesta  di archiviazione venne presentata opposizione e il gip, esaminata la vicenda, dispose l’imputazione coatta nei confronti dei quattro alcamesi, finiti sotto processo per diffamazione. Purtroppo tale vicenda mette ancora una volta in luce la leggerezza con la quale si esprimono commenti e giudizi, che spesso risultano lesive della dignità delle persone verso le quali vengono indirizzate. Anche l’ex sindaco Giacomo Scala alcuni mesi fa presentò denuncia per diffamazione dove sono coinvolti una quarantina di persone. Purtroppo sul web chicchessia esprime commenti e giudizi tanto da trasformare in letamaio uno strumento che, se usato bene, potrebbe rappresentare una risorsa. Ma la cronaca nazionale e non solo, quasi ogni giorno fa emergere dal web storie brutte e spesso raccapriccianti.  Certo che forse  si esagera quando si propone di chiudere facebook, come è stato detto da qualche repubblicano durante la campagna per l’elezione del presidente degli Stati Uniti, ma non bisogna perdere ancora tempo per regolamentare la materia  sotto tutti i profili per evitare le scemenze dei grafomani del web.