Alcamo-Amministrative: spuntano “I coraggiosi”, “Cosmopolitica” e tanto altro

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”L’adunata per il movimento politico “I coraggiosi” è suonata tramite squilli degli sms. Ma, forse perché piazza Ciullo”, nel tardo pomeriggio di sabato, era sferzata da un gelido vento di “Coraggiosi” in giro non se ne è visti tanti. Ma chi sono “I coraggiosi”? Si tratta del movimento fondato dal palermitano Fabrizio Ferrandelli, rarissimo esempio di “coraggio” di un deputato regionale che ha rassegnato le dimissioni perché in contrasto con il Pd e Crocetta. Sabato scorso ha promosso il “sicambiaday” in venti città siciliane. Ad Alcamo gli esponenti di spicco, dopo l’ennesimo passaggio, sono due politici navigati: Gaspare Noto e Mimmo La Monica”. Presenteranno una lista, un proprio candidato a sindaco e quindi niente alleanza col Pd alcamese. Nel panorama delle elezioni comunali dove ogni giorno spuntato sigle, siglette, movimenti etc…, tanto da perdere il conto e disorientare le persone, ora scendono in campo “I coraggiosi”. Presto ci potrebbe essere ad Alcamo “Cosmopolitica” che raggruppa gli scontenti della sinistra: da Sel sino ai dem delusi da Renzi che ha in Massimo Fundarò uno degli uomini di punta. Fundarò presenterà, alle comunali di Alcamo, liste civiche mentre parla di un “quadro di mediocrità” per ciò che si è visto sino ad oggi. Il Movimento trapanese Italia Unica inserirà propri candidati, anche ad Alcamo, nelle liste del Psi. Intanto sul web impazzano dichiarazioni di varia natura. Foto, attentamente studiate, di candidati. Tra i più attivi il professor Antonino Vallone “Progetto Alcamo” “aperti a proposte ma irremovibili sulle proprie scelte”. Il professor Vallone ha lanciato la proposta del “programma partecipato” invitando suoi ex alunni a presentare proposte. Abc già avviato il percorso per individuare il proprio candidato a sindaco. Si parla di Mauro Ruisi. Il Movimento 5 stelle prosegue con i meet up e al loro interno si fanno i nomi delle candidature dell’avvocato Surdi e dell’infermiera professionale e pedagogista presso il Sert, Calamia. E mentre Alessandro Calvaruso ha annunciato la sua candidatura a sindaco, c’è un altro consigliere che freme per la poltrona più ambita sulla quale è molto difficile che si possa sedere: si tratta di Antonio Nicolosi. Nel centrodestra Saro Lauria. E nel centrosinistra sempre che esista ancora? Intanto per oggi martedì alle 19, nella sede della via Tenente Manno si riunirà l’assemblea del Pd per l’eventuale ratifica della candidatura di Vincenzo Cusumano. Il gruppo che fa capo, invece, all’onorevole Paolo Ruggirello, dopo il caso Benenati, chiederà di rivedere la posizione del Pd e di svolgere le primarie di coalizione e nel caso contrario non esclude che corra da solo. Deluso dall’atteggiamento del Pd anche Area democratica, che non condivide il metodo con il quale il Pd vorrebbe imporre Cusumano. Una lista civica “Ignazio Caldarella- Insieme si può”, presenterà il battagliero consigliere comunale. Non stanno con le mani in mano Mimmo Turano e l’ex sindaco Giacomo Scala, che potrebbero riservare clamorose novità. Dopo 4 legislature e un’esperienza come assessore nella giunta Ferrara, non si ricandiderà Stefano Milito, capostazione. Un fatto è certo: Alcamo ha bisogno di un sindaco, di qualsiasi coloro politico esso sia, che abbia tantissima competenza, qualità morali, preparazione in campo amministrativo, per rilanciare una città in coma.