Alcamo-Acqua di Cannizzaro, presentate 204 offerte per l’appalto

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Alcamo-Acqua di Cannizzaro, presentate  204 offerte per l’appalto

Duecento quattro buste contenenti altrettante offerte  per aggiudicarsi la gara d’appalto. L’aggiudicazione avverrà al maggior ribasso e in questi giorni l’Urega sta  esaminando i vari carteggi. Si tratta dell’aggiudicazione dei lavori per il rifacimento delle  condutture e manutenzione delle sorgenti di contrada Cannizzaro   dalle quali al Bottino potranno arrivare circa 50 litri al secondo e così scrollarsi dalla schiavitù  dell’acquisto dell’acqua da Montescuro, pagata dal Comune 0,69 centesimi a metro cubo più Iva. Nei pagamenti inclusa anche l’acqua che si perde in mille rivoli nelle strade di Alcamo.  Il Comune di Alcamo, amministrazione Bonventre, stanziò 2 milioni e mezzo di euro per Cannizzaro per lavori che saranno presto appaltati, grazie anche alla battaglia del consigliere comunale Ignazio Caldarella, che riuscì a fare impegnare le somme lo scorso 31 dicembre. L’impegno di spesa è stato possibile anche grazie all’approvazione del bilancio del 2015 che ha salvato il Comune dal fallimento, garantendo una serie di servizi e  l’occupazione per i precari. E così via. Spesso i consiglieri comunali che approvarono il bilancio 2015 vengono messi alla gogna dalla politica parolaia che si cela dietro affermazioni squisitamente demagogiche per cercare di portare acqua al proprio mulino. E ora, in piena campagna elettorale, sicuramente ne sentiremo delle belle.  Intanto la prossima amministrazione si ritroverà ad aumentare la tassa sull’acqua poiché il Comune per acquistare il prezioso liquido dal Montescuro per il 2015 ha speso circa un milione in più. I lavori di Cannizzaro, che dovranno concludersi entro la fine dell’anno, porteranno minori costi per il Comune e quindi per  cittadini, grazie all’approvazione del bilancio 2015.