Unità d’Italia e Giornata Forze Armate, eventi anche a Trapani e Isola delle Femmine

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Si terrà domani a Trapani, la cerimonia denominata “Caserme in piazza,” nelle aree antistanti il Comune di Trapani, i locali dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’Ordine e alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose.  L’evento è organizzato in occasione della celebrazione dell’Unità d’Italia e della Giornata delle Forze Armate del 4 novembre: un ricordo lungo 104 anni quello che commemora l’Armistizio di Villa Giusti che, segnando la fine della Prima Mondiale nel 1918, consentì agli italiani, di rientrare nei territori di Trento e Trieste e portare a compimento il processo di unificazione nazionale. Motivo questo che condusse, a partire dall’anno successivo, a istituire questa ricorrenza come festa nazionale. Il 4 novembre 1919, infatti, il generale Armando Diaz, comandante dell’esercito italiano, rilasciava il Bollettino di guerra per comunicare che “l’esercito austro – ungarico era stato annientato”.

Una giornata di festa, dunque, ma anche di ricordo di tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato la vita per la Patria. Per onorare i sacrifici dei soldati caduti in guerra, il 4 novembre 1921 ebbe luogo la tumulazione del “Milite Ignoto”, nel Sacello dell’Altare della Patria a Roma e l’anno successivo, nel 1922, venne proclamata solennità civile con la denominazione di “Anniversario della Vittoria”. Il fascismo poi trasformò il 4 novembre da commemorazione per i patrioti, a celebrazione della potenza militare fascista per poi riprendere, nel 1949, il suo significato originario, con la denominazione di Festa dell’Unità Nazionale. Dal 1977 in poi, a causa di una riforma del calendario delle festività nazionali introdotta per ragioni economiche, è stata resa “festa mobile” e da lì, sarebbe caduta ogni prima domenica di novembre. Sempre domani, a Isola delle Femmine, presso la Casa Museo Joe Di Maggio, sarà esposta una mostra di oggetti facenti parte delle collezioni private del Luogotenente dei Carabinieri Benedetto Salvino, medaglia d’oro vittima del terrorismo. Sarà possibile ammirare antichi cimeli, divise, medaglie, preziosi documenti che raccontano la vita quotidiana dei soldati che parteciparono al primo conflitto mondiale.