Simula una rapina ma viene scoperto dalla Polizia

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La POlizia di Trapani ha denunciato una persona in statodi libertà in quanto aveva simulato di essere stato vittima di una rapina.

 

 

Un cittadino ha segnalato al 113 la presenza di un individuo riverso per terra che asseriva di essere stato ferito in quanto  aggredito da ignoti soggetti che l’avevano rapinato di tutti i suoi averi.

L’uomo diceva di trovarsi in una traversa di questa centralissima via Conte Agostino Pepoli. Preso atto di ciò, veniva inviata, sul posto, una autoambulanza che soccorreva il predetto soggetto ed una pattuglia della volante che, da un primo sopralluogo, non constatava nessun segno di colluttazione nel luogo dell’evento criminoso segnalato.

Il presunto rapinato di cui sono state fornite le iniziali riferiva ai sanitari di turno del pronto soccorso di essere stato sorpreso alle spalle mentre si stava accingendo ad aprire la saracinesca del proprio garage e colpito con un oggetto contundente alla nuca, motivo per cui, non era in grado di riferire nulla in ordine agli autori della rapina. Medesima versione dei fatti la forniva  a personale della Polizia con la precisazione che ignoti rapinatori si erano impossessati della somma di 2000 € che questi aveva in tasca, frutto dei guadagni della sua attività di rappresentante di dolciumi.

 

Appariva già da subito poco verosimile la versione dei fatti narrata dal predetto soggetto, atteso che, per quanto dallo stesso asserito sarebbe rimasto disteso per terra in una via centrale dalle ore 05,30 fino alle ore 08,30; orario in cui veniva soccorso da un passante. Pertanto, si invitava il medico di guardia del pronto soccorso ad effettuare una accurata visita del denunciante costatando che nessuna lesione risultava visibile alla nuca. Preso atto di ciò l’uomo veniva invitato presso gli Uffici della Squadra Volante, dove mutava continuamente la sua versione dei fatti fornita originariamente. A seguito di incalzanti domande sull’episodio alla sua denuncia crollava ammettendo di aver simulato tutta la vicenda in quanto aveva deciso di sottrarre l’incasso alla ditta per cui lavora; azienda che, tra l’altro, risulta assicurata contro il verificarsi di simili eventi, motivo per cui, l’episodio rischiava non solo di suscitare particolare allarme sociale ma soprattutto di  restare impunito in quanto il datore di lavoro del predetto soggetto, anche se ignaro dei fatti verificatesi, sarebbe stato ugualmente risarcito del danno subito.

 

A conclusione della attività il suindicato soggetto è stato deferito all’A.G. competente per simulazione di reato, procurato allarme ed altro.

 

 

 

Sempre nell’ambito dell’attività tesa al controllo del territorio personale della Squadra Volante in data 26 u.s., nel transitare per la via Guglielmo Marconi, notava la presenza di un noto pluripregiudicato di questo Centro a nome di Nicolò BONANNO cl.81 che, nella circostanza, si accompagnava ad altro pregiudicato.

 

Il predetto BONANNO veniva immediatamente bloccato essendo noto come lo stesso, da tempo, fosse sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

 

Accompagnato in quest’Uffici veniva tratto in arresto per il reato di evasione.

 

In data di ieri, celebrato il processo con rito direttissimo veniva convalidato l’arresto e ripristinata la misura degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del processo.