Sicilia. Scuola Domande per supplenze di lunga durata

Migliaia di aspiranti maestri e professori siciliani si candidano ad una supplenza di lunga durata. Ma in Sicilia le disponibilità di cattedre vacanti da occupare per un anno o nove mesi è piuttosto esigua: nessuna alla primaria e nella scuola dell’infanzia, 679 posti nella scuola secondaria. E comunque nulla che si possa paragonare alle migliaia di cattedre che restano vuote dopo le immissioni in ruolo nelle regioni del nord d’Italia. Così chi vuole aumentare le proprie chance di lavorare si sposta al nord o nell’Italia centrale che offrono buone possibilità. La cattedra, almeno in Sicilia, continua sempre a raccogliere consensi. Anche perché assicura uno stipendio  soprattutto dopo la crisi occupazionale innescata dall’emergenza sanitaria da coronavirus. In soli due giorni  le nuove graduatorie provinciali dei supplenti delle nove province siciliane hanno raccolto oltre 11mila iscritti. La novità che ha fatto scattare la corsa alla domanda, rigorosamente online, sta nel fatto che queste nuove liste consentono anche agli aspiranti supplenti non abilitati di inserirsi in un elenco provinciale. Offrendo agli iscritti la possibilità di concorrere per le supplenze annuali e fino al 30 giugno di un’intera provincia. E non più, com’è accaduto finora con le liste d’istituto, per le supplenze che si rendevano disponibili su un determinato numero (10 o 15) di istituti. Le 11.381 istanze presentate in Sicilia rappresentano un buon numero e per inoltrare la propria candidatura c’è tempo fino al 6 agosto.