San Giuseppe Jato-Sequestrati beni allo zio del sanguinario Giovanni Brusca

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Beni per un valore di un milione e mezzo di euro sono stati sequestrati a Giuseppe Busca di San Giuseppe Jato, arrestato nel 2009 in una retata antimafia messa a segno dai carabinieri e morto l’anno seguente all’età di 79 anni. Si tratta dello zio del più “famoso” boss sanguinario Giovanni Brusca, collaboratore di giustizia molto discusso tanto che nel 2010 finì sotto processo perchè accusato di avere continuato la sua attività all’interno di Cosa nostra. Ad emettere il provvedimento di sequestro il tribunale di Palermo-Sezione Misure di Prevenzione. La complessa attività investigativa patrimoniale, svolta attraverso minuziosi accertamenti sui beni ritenuti riconducibili a Giuseppe Brusca ma formalmente intestati ai suoi eredi, ha consentito di individuare e sequestrare, un patrimonio illecitamente accumulato che il tribunale ha ritenuto non congruo rispetto ai redditi dichiarati. Si tratta di imprese, appartamenti, terreni, ville, multiproprietà, veicoli e rapporti bancari.