Regione Sicilia, click day iniziativa flop, protestano le imprese

L’efficienza degli apparati burocratici si misura con la capacità di dare immediate risposte ai cittadini e nel drammatico periodo storico che stiamo attraversando tutto dovrebbe funzionare con rapidità, ma purtroppo non è così come dimostra il click day che in Sicilia doveva partire stamane. Invece  è stato  un flop il click-day del Bonus Sicilia, il contributo della Regione alle imprese danneggiate dal lockdown, è rinviato a giovedì: stamane, infatti, il sito messo a disposizione dall’assessorato alle Attività Produttive, non è riuscito a reggere il traffico delle richiese, per un problema che gli uffici di Palazzo d’Orléans addebitano a Tim. “Questa notte – dicono dall’assessorato – la compagnia telefonica ha rilevato un problema. Siamo in attesa che l’azienda certifichi il malfunzionamento, ma l’avvio del click-day è rinviato”. Piovono intanto proteste  e  scoppia la polemica che non è la prima sul bando. Il Bonus Sicilia è infatti la prima – e finora sostanzialmente unica – misura per sostenere le aziende colpite dalla pandemia  con una dotazione complessiva di 125 milioni. Si punta a concedere alle imprese un contributo che può arrivare fino a 35mila euro. Ma non a tutti. Strali anche da Sicindustria: “In Sicilia – denuncia il vicepresidente vicario Alessandro Albanese – il sistema del click day è diventato per gli imprenditori un vero e proprio calvario. Sicindustria continua  a ribadire la necessità di una maggiore efficienza ed efficacia nei processi di assegnazione delle risorse pubbliche”. E intanto  Attiva Sicilia chiede le dimissioni dell’assessore alle Attività Produttive, Mimmo Turano.