Recuperati tre ordigni bellici a Selinunte

    Bonificato il porticciolo di Selinunte da tre ordigni bellici, esattamente due di medio calibro e uno di grosso calibro.

    Gli ordigni giacevano a circa 4 metri di profondità nello specchio d’acqua antistante il porticciolo a circa 200 metri dal bagnasciuga.

    Attivati dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile, l’Associazione Angeli per la Vita di Castelvetrano con una ambulanza di soccorso avanzato e l’equipaggio formato da Milazzo Rosalia, Fanella Nicolò soccorritori e Gianni Bertolino infermiere Professionale, si sono resi disponibili già dalle 09,30 presso la stazione Carabinieri di Selinunte, e insieme al Comandante si sono recati sul luogo teatro della bonifica e in collaborazione con Polizia di Stato, Polizia Municipale, Capitaneria di Porto e Marina militare si è provveduto al recupero e distruzione degli ordigni.

    La Capitaneria di porto con una motovedetta e un gommone dava appoggio agli artificieri del nucleo SDAI dell’Ufficio Difesa di Marisicilia di stanza ad Augusta.

    L’operazione e stata condotta brillantemente dagli uomini della Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo e dagli artificieri di Marisicilia, tanto che nel giro di due ore, hanno recuperato e fatto deflagrare i tre ordigni al largo e in tutta sicurezza.

    Alle ore 11,30 al rientro del gommone con gli artificieri, l’operazione di bonifica è stata dichiarata conclusa.