Partinico, ospedale rivoluzionato e dedicato al coronavirus. 60 nuovi posti per il Covid 19

L’ospedale di Partinico diverrà centro di riferimento per i pazienti positivi al coronavirus. Il nosocomio sarà interamente destinato all’emergenza che sta sottoponendo ad enormi straordinari il sistema sanitario. GIà da oggi il presidio ospedaliero non accetta più pazienti di psichiatria, ostetricia e ginecologia, diabetologia e pediatria. In tempi brevissimi, entro martedì prossimo, saranno quindi realizzati a Partinico due reparti di terapia intensiva, di cui uno a pressione negativa, al primo e secondo piano dell’ospedale. Sorgeranno quindi 24 posti letto di terapia intensiva e 4 di sub-intensiva. L’ASP di Palermo ha già provveduto all’acquisto dei respiratori e degli altri macchinari necessari.

I pazienti di ginecologia e di pediatria saranno trasferiti all’ospedale Dei Bianchi di Corleone mentre gli ambulatori di diabetologia verranno allocati in altre strutture sanitarie di Partinico. In questa maniera, entro sabato prossimo, saranno liberati die interi piani. Nel quarto saranno ricoverati in sicurezza i pazienti degli altri reparti mentre nel quinto saranno fruibili 32 posti-letto da destinare ai pazienti positivi al Covid 19. Sempre da oggi sono stati sospesi al nosocomio partinicese i ricoveri in ortopedia. I nuovi accessi e coloro attualmente già ricoverati saranno a carico del Cimino di Termini Imerese e dell’Ingrassia di Palermo. L’ospedale palermitano dovrà anche garantire i ricoveri in cardiologia.

Più complessa la possibilità di liberare gli spazi attualmente assegnati a Partinico alla Medicina Generale e alla Chirurgia. L’Asp ha quindi raggiunto un accordo con ‘spedale di Alcamo per una temporanea assegnazione dei pazienti. La parte residua del fabbisogno verrà assicurata dal presidio Dei Bianchi di Corleone. Tutti i trasferimenti dovranno avvenire  entro e non oltre lunedì 16 marzo. Da martedì si potranno quindi allestire all’ospedale di Partinico i 24 posti di terapia intensiva, i 4 di sub-intensiva e i 32 per i pazienti positivi al coronavirus.