Parrocchia San Francesco d’Assisi. Alcamo perde i frati minori, ieri il commiato

Alcamo perde la secolare presenza dei frati minori conventuali. La cerimonia religiosa di commiato ieri mattina,  presieduta dal vescovo Pietro Maria Fragnelli. Presenti tra gli altri, nella chiesa di San Francesco d’Assisi, il guardiano provinciale Giuseppe Catalano e l’arciprete don Aldo Giordano. Chiesa aperta nel 1348 con annesso convento che ospitò i frati sino al 1866 quando vennero soppressi gli ordini e congregazioni religiose. Per farvi ritorno nel 1962. Sette anni dopo la chiesa venne elevata a parrocchia. L’ immobile è di proprietà dei Fondi degli edifici di culto. Da domenica mattina i frati hanno cessato l’attività. Il parroco padre Pasquale Lima va a Trapani. Padre Settimo Suriano a Palermo, mentre alcuni mesi fa è stato trasferito padre Rosario Buccheri. “Pace e bene a tutti. Grazie”. Questo il pensiero rivolto ai fedeli, una comunità di oltre 3 mila persone, da padre Pasquale Lima, che da venti anni, tranne un breve periodo, si occupa dell’attività pastorale della parrocchia, frequentata da giovani. Ospita dal 1596 la Compagnia dell’Immacolata che organizza la processione dell’ otto dicembre e il gruppo del Rinnovamento dello Spirito. Padre Pasquale sarà ancora presente ad Alcamo per l’ordinaria amministrazione.

“Ringrazio i frati minori conventuali – dice il vescovo Pietro Maria Fragnelli – fino a giugno ci sarà il periodo di transizione caratterizzato da incontri col clero, con i parrocchiani per provvedere alla continuità”. Un giorno triste per i fedeli alcamesi che ora attendono  di conoscere come  funzionerà la parrocchia.  La mancanza di vocazioni ha indotto i vertici di tale Ordine a trasferire i tre sacerdoti. Come è accaduto altrove. Già sono stati chiusi i conventi di Avola, Messina e Carini. Ora è toccato ad Alcamo. Di tale Ordine religioso in Sicilia sono rimasti solo 55 frati che gestiscono immensi patrimoni immobiliari, la maggior parte dei quali oggi vuoti. Ad Alcamo sono rimasti solo 14 sacerdoti diocesani. Chiese, monasteri, conventi, negli anni particolarmente affollati, oggi quasi vuoti. Le chiese custodiscono ad Alcamo un grande patrimonio artistico.  Chiusa dal novembre 2O16 la chiesa del Collegio le cui opere d’arte rischiano di scomparire per l’umidità provocata dalla prolungata chiusura. La chiesa ha le porte sbarrate dal novembre del 2016 per la caduta di calcinacci nella parte prospiciente la via Mazzini. Di proprietà del Demanio mancano i fondi per la manutenzione.