Omicidio Trovato, fermato un castelvetranese. Convive in Lombardia con una balestratese

Nel novembre del 2020 aveva assistito all’uccisione del suo migliore amico, Vincenzo Favoroso, avvenuta a Castelvetrano. Adesso Gianvito Italiano, castelvetranese di 30 anni, è stato fermato dai carabinieri quale presunto assassino del ventiduenne Vincenzo Trovato, ucciso a Balestrate nei pressi di un lido sul lungomare D’Anna. Il castelvetranese si trovava in vacanza nella cittadina marinara, luogo di nascita della sua compagna. I due vivono in Lombardia, a San Donato Milanese, e la donna gestisce la vendita di gastronomia a Melegnano.

Il trentenne fermato dai carabinieri é in attesa della convalida del fermo che dovrà effettuare il GIP. C’è comunque Italiano al centro dei controlli incrociati tra i filmati delle videocamere di sorveglianza e le testimonianze di chi ha assistito alla rissa sfociata in tragedia. Secondo alcuni racconti il livore sarebbe cominciato altrove e poi qualcuno avrebbe cercato ‘rinforzi’ chiamando Gianvito Italiano. Il ‘corpo a corpo’ fra quest’ultimo e il ragazzo di 22 anni avrebbe portato all’irreparabile.

Non è stata ancora trovata l’arma del delitto. Gli inquirenti, anche alla luce delle caratteristiche della ferita, parlando di un coltello o di una bottiglia di vetro. Di certo Vincenzo Trovato é morto dissanguato per il fendente che ha raggiunto l’arteria femorale.