Marsala, Di Girolamo stravince al ballottaggio

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MARSALA (TP) – Ha stravinto il nuovo sindaco della città. Dopo 10 mesi di commissariamento il Comune torna in mano ad un’amministrazione eletta direttamente dal popolo, a seguito delle dimissioni dell’allora sindaco Giulia Adamo dopo la sospensione determinata dal prefetto di Trapani in forza alla Legge Severino. Ha stravinto Alberto Di Girolamo, esponente del Partito Democratico, che ha raccolto 21.715 preferenze, doppiando di fatto il suo antagonista Massimo Grillo, espressione dell’Udc, che ha racimolato all’incirca 10.190 suffragi. Un’affermazione quindi schiacciante anche se il primo partito in assoluto è stato l’astensionismo dal momento che un marsalese su due non si è recato alle urne per votare. Di Girolamo è stato presidente del consiglio comunale nel 1992, 20 anni dopo è stato candidato alle Regionali nella lista del presidente Rosario Crocetta, poi segretario del Pd, ruolo che tutt’oggi ricopre ma che probabilmente lascerà per ragioni di opportunità. L’esponente Democratico dovrebbe essere nominato sindaco domani, appena la sezione elettorale centrale procederà alle operazioni di verifica dei voti, e completerà la ripartizione dei seggi in base al premio di maggioranza. La fascia tricolore sarà consegnata a Di Girolamo dal commissario straordinario che ha retto il Comune, Giovanni Bologna.