Maltempo-Nel trapanese niente burrasche, allarmismo eccessivo

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L’allerta maltempo in provincia di Trapani, prevista per le prossime 36 ore, si rivela ancora una volta un eccessivo allarmismo annunciato. Se da una parte la protezione civile parla per la Sicilia “di pericoli di dissesti idrogeologici” e di “burrasche con raffiche di vento”, dall’altra invece queste previsioni appaiono quantomeno gonfiate, almeno in questo territorio. Ad Alcamo, ad esempio, sino alla prima mattinata di domani sono previste precipitazioni abbondanti e temporali ma niente che sia oltre le tradizionali piogge di questo periodo. Nessun pericolo dunque di alluvioni, almeno stando a visionare le previsioni dell’Aeronautica militare. Di raffiche di vento nemmeno l’ombra: nel pomeriggio nella cittadina alcamese le punte di massima velocità del vento raggiungeranno i 43 chilometri orari e le temperature stazioneranno tra i 27 ed i 28 gradi; addirittura nella vicina Castellammare del Golfo la situazione è anche più tranquilla: stesse precipitazioni abbondanti ma temperature tra i 30 ed i 31 gradi e vento che solo nella nottata arriverà a raggiungere i 43 chilometri orari. L’eccessivo allarmismo della vigilia ha spinto il sindaco di Trapani, Vito Damiano, ad eccedere a sua volta nel prendere delle precauzioni decidendo con propria ordinanza di chiudere oggi scuole dell’Infanzia e asili nido, pubblici e privati, e ville comunali. La Presidenza del Dipartimento della Protezione civile ‘Rischi idrogeologici e idraulici’ e la Protezione civile regionale ha diramato per la Sicilia un bollettino per le prossime 36-48 ore in cui si parla di “eccezionali condizioni di maltempo. Ad essere state previste precipitazioni a prevalente carattere di rovesci o temporali con forti venti e raffiche di burrasca e frequente attività elettrica con stato di allerta rosso. Nell’ordinanza addirittura il sindaco di Trapani si riserva di prorogare il provvedimento di chiusura anche per la giornata di domani per scongiurare potenziali pericoli per l’incolumità dei cittadini, specie per i più piccoli. In realtà di eccezionali condizioni di maltempo, almeno in provincia di Trapani, non sembra esserci traccia. Semmai si tratta di piogge abbondati che spesso, in questo periodo, mandano in tilt il sistema pubblico di convogliamento delle acque piovane per la cattiva manutenzione da parte dei Comuni o degli enti competenti. Non è infatti raro verificare come le griglie di sbocco delle fognature sono visibilmente intasate di fogliame, cartacce e rifiuti di ogni genere. Le prime violente piogge possono creare allagamenti ma non certo per la loro eccezionalità quanto per l’incuria degli enti pubblici.