L’Alcamo riceve la capolista, gara anticipata a sabato. Lascia il DS Gianni Grasso

Nel periodo cruciale di questo primo sorcio di stagione l’Alcamo perde il suo direttore sportivo. Il busetano Gianni Grasso, infatti, ha preferito mettersi da parte “per il bene della società – ha dichiarato – e al fine di evitare polemiche”. Il dirigente già da qualche tempo non segue più la squadra. L’addio è probabilmente scaturito da alcune diversità di vedute con la proprietà del club bianconero in merito agli ultimi ingaggi. Con la partenza di Grasso alcuni compiti in più andranno a ricadere sulle esperte spalle di Pietro Zangrì, già direttore generale dell’Alcamo. Il cammino dei bianconeri in campionato è forse nel momento più importante, quello necessario a capire se la squadra è pesce o è carne.

Un segnale interessante, in tal senso, è arrivato dalla recente trasferta di Raffadali dove i ragazzi di Tarantino sono riusciti in due occasioni a ricucire lo svantaggio e poi addirittura a mettere la freccia. Una leggerezza nel finale, in pieno recupero, ha consentito agli agrigentini di pareggiare. Amarezza per la vittoria mancata per un soffio ma determinazione in crescita così come la consapevolezza dei propri mezzi. Così è già arrivata a metà la settimana che porterà all’attesa visita della capolista Resuttana San Lorenza, squadra palermitana capace domenica scorsa di rifilare quattro ceffoni alla quotata Folgore.

Nella squadra palermitana il pericolo numero uno è sempre l’attaccante Clemente, autore di una doppietta anche contro i castelvetranesi. L’atteso match fra Alcamo e Resuttana è stato anticipato a sabato, sempre con inizio alle ore 15 e sempre in uno stadio, il ‘Catella’, che non consentirà l’ingresso del pubblico per la cronica inagibilità di tribune e gradinate. La partita, che rappresenta una novità assoluta per le due squadre che mai si sono finora affrontate, metterà di fronte la capolista che guida il girone A di promozione con 21 punti, e migliore attacco, 26 reti in nove gare, e l’Alcamo che occupa attualmente la quinta piazza e che però sta mostrandosi in risalita.