Illuminazione, video-sorveglianza e Wi-Fi ad Alcamo Marina. Via alla gara

I tempi della burocrazia, in ambito di appalti pubblici, sono in Sicilia davvero biblici, a prescindere da quale possa essere l’ente che bandisce la gara o che finanzia le opere. Un anno è servito per esempio all’ASP di Trapani per cominciare ad aprire le buste delle offerte per la direzione dei lavori per la costruzione del nuovo ospedale di Alcamo. Chiusura dei termini a fine settembre 2019 e appuntamento per l’apertura delle buste il 2 ottobre prossimo.

Non fa meglio il ministero dell’ambiente al quale non è bastato un anno per rilasciare alla Regione Siciliana un certificato sull’impatto ambientale dei lavori di ripristino della linea ferrata via Milo, un’opera di oltre 100 milioni di euro. Non va meglio il comune di Alcamo che ha disposto la pubblicazione dell’appalto per ‘manutenzione straordinaria e innovazione tecnologica delle reti di illuminazione pubblica di Alcamo Marina, riqualificazione energetica e riduzione dei consumi energetico’.

Le offerte potranno essere presentate entro lunedì 19 ottobre ma anche qui con burocrazia-lumaca. Si tratta infatti di un finanziamento di quasi un milione di euro il cui decreto venne inoltrato dalla Regione al comune di Alcamo l’undici dicembre scorso. Insomma soltanto, si fa per dire, dieci mesi per avviare la gara d’appalto, lo stesso periodo previsto poi per la durata dei lavori.

Si tratta di opere che rientrano nel concetto di “Smart City”, cioè interventi “per migliorare la fruizione dei servizi che migliorano la vita”. Ad Alcamo Marina, speriamo che i tempi per l’apertura delle buste e l’aggiudicazione dell’appalto siano decentemente celeri, verranno quindi installati 932 corpi illuminanti a led e decine di camere per la video-sorveglianza, aranno realizzati passaggi pedonali con segnaletica luminosa in contrada Calatubo, sarà anche attivata una stazione meteo, nei pressi di zona Battigia, che rileverà i livelli dell’inquinamento atmosferico.

Il progetto, finanziato da fondi europei del PO FESR Sicilia 2014/2020, prevede pure l’attivazione di un wi-fi che sarà accessibile liberamente e gratuitamente in zona Canalotto nonché l’installazione di due colonnine per la ricarica degli automezzi elettrici.