Via per Camporeale, consegna dei lavori “fantasma”. Tutto fermo dopo un mese

24 gennaio del 2021, esattamente due anni dopo la frana che causò la chiusura della via per Camporeale e l’evacuazione di cinque famiglie e di un’attività artigianale, dovrebbero concludersi i lavori di consolidamento di alcune decine di metri di strada. Il condizionale è d’obbligo perché l’inizio delle opere sta già andando male e, se è vero comè vero che il buongiorno si vede dal mattino, gli alcamesi dovranno penare anche oltre i termini fissati dal capitolato di appalto.

Il consorzio stabile Vitruvio di Gioiosa Marea, dal 27 agosto, data di inizio lavori almeno secondo la consegna effettuata e il cartellone installato, non ha praticamente fatto nulla tranne che la recinzione dell’aria di cantiere e l’apposizione della segnaletica. Di operai, attrezzi, ruspe e materiali necessari ai lavori, nemmeno l’ombra. Facile quindi prevedere che la ditta aggiudicataria non riesca a recuperare il tempo perduto. il Il ritardo potrebbe invece aumentare alla luce dei probabili eventi piovosi dei mesi autunnali e invernali.

I lavori pubblicii, nella nostra terra, per un motivo o per un atro procedono, spesso e volentieri, a passo di lumaca e talvolta anche più lentamente. La via per Camporeale, arteria stradale importantissima per coloro che si dirigono al lavoro nelle fertili campagne presenti nella zona, ad elevata e pregiatissima vocazione vitivinicola, è chiusa dal 26 gennaio del 2019. Da allora cinque famiglie vivono in affitto a spese del comune di Alcamo che paga complessivamente, ogni sei mesi, 27.000 euro.

Dopo qualche mese dall’evento franoso il comune di Alcamo riuscì ad aprire un percorso alternativo ma in una stradina alquanto stretta e transitabile fra mille problemi e numerose polemiche dei proprietari dei terreni. Altra querelle poi fra Regione e Rup, l’ingegnere Anna Parrino, per un avviso di consegna lavori pubblicato sul sito del dipartimento regionale, nel giugno scorso, di cui la stessa dirigente comunale non sapeva nulla. Finalmente le polemiche rientrarono e venne nominato l’ufficio di direzione dei lavori. Il 27 agosto scorso la consegna finalmente alla ditta ma, allo stato odierno del cantiere, una consegna-fantasma.