I Forconi oggi a Marsala

    A Marsala oggi prevista una giornata di sciopero delle attività commerciali, organizzata dai vari comitati spontanei sorti sulle orme del “Movimento dei Forconi”.

    Nonostante ci sia stato un incontro tra il Presidente della Regione Lombardo e il premier Mario Monti, la protesta non accenna a diminuire. Scioperi ci sono stati anche a Castelvetrano e a Mazara.

    Oggi tra i commercianti marsalesi ci sarebbe la psicosi “vetrina rotta”. Circola la voce, infatti, assolutamente priva di riscontro, che nelle altre città i commercianti che hanno tenuto il negozio aperto abbiano subito danni alle vetrine. In realtà sembra invece che a Mazara del Vallo i commercianti siano stati invitati con un’insistenza al limite della minaccia ad aderire alla protesta, e che tensioni si siano registrate anche a Castelvetrano.

    A Marsala diversi negozianti denunciano che la merce che attendevano non è stata fatta arrivare. Le due cantine principali del territorio sono ormai alle strette, così come  tutto il comparto del florovivaismo e dell’ortofrutta.

    “Non vogliamo chiudere – dicono alcuni commercianti – perché non capiamo le ragioni della protesta. Altri sostengono di avere paura e se non apriranno oggi  non sarà per solidarietà al corteo dei manifestanti, piuttosto per ragioni di sicurezza. “Vogliamo essere prudenti – dicono – e non ci sono le condizioni per rimanere aperti. Abbiamo paura”.Nel frattempo diversi poliziotti sono in giro per la città, molti in Piazza della Repubblica.In un comunicato i promotori dello sciopero invitano tutti ad aderire sia a Petrosino che a Marsala; scrivono che “la protesta pacifica è contro la manovra finanziaria del governo Monti. Protesta che si unisce a quella che da alcuni giorni paralizza la Sicilia (e adesso anche tutto il Sud e il Nord Italia), sostenuta dai Forconi e dal movimento Forza d’urto”.

    Intanto, Martino Morsello, il quale si autodefinisce “Presidente del Movimento dei Forconi”  risulterebbe sotto processo per  il suo lavoro di impiegato al Comune di Petrosino: Morsello è imputato di truffa continuata e falso per assenteismo. Nel corso del 2008 avrebbe finto più volte di essere in ufficio, quando in realtà si trovava altrove. Morsello sarebbe inoltre  imputato anche per una bancarotta fraudolenta.