Gibellina-Orestiadi, ricco di eventi il programma di oggi

Un pomeriggio, quello di oggi,  alle Orestiadi di Gibellina, giunte alla 36esima edizione,. ricco di eventi di altissimo livello. Si inizia  alle 18,30 al Baglio Di Stefano con “Nuddu”, Io sono nessuno. Tu chi sei”?. Ovvero la narrazione della vita di alcuni ristretti nella casa di reclusione di Favignana.  Il  documentario è stato realizzato da Orsola Garello e Gaspare Pellegrino. Alle 19,30, sempre di oggi la presentazione della nuova edizione del libro “Il sogno Mediterraneo” la lunga e interessante intervista di Baldo Carollo con Ludovico Corrao. Editore del libro è Ernesto Di Lorenzo. Sarà presente alla presentazione Francesca Corrao, presidente del comitato scientifico. . A seguire nel Baglio Di Stefano “U fujutu su nesci chi fa? Di Cesare Basile,  che è anche la voce e chitarra.  Tale gruppo ha vinto due targhe  “Tenco”“ per i migliori  dischi dialettali.  Il cantautore catenese “con il suo canto sull’anima buia e profonda trascina il pubblico mentre narra storie di margini e migrazioni” E nell’ambito di “Scirocco wine  fest  Gibellina 2017”, alle 19,30 degustazione guidata dei vini del Mediterraneo al Palazzo i Lorenzo.  Grandissimo successo di pubblico e critica ieri sera per “Binnu blues”, il racconto del “Codice Provenzano” con adattamento teatrale e recita di Vincenzo Pirrotta con musiche originali suonate dal vivo di Charlie Di Vita2.  Pirrotta ha ripercorso i 43 anni della latitanza del boss corleonese Bernardo Provenzano.  Parlato dei pizzini scritti in un bruttissimo italiano, ma carichi di significati per i destinatari. Vincenzo Pirrotta  ha concluso la bellissima recita, che ha emozionato il pubblico, con una serie di interrogativi che lasciano l’amarezza in bocca alle persone per bene. Chi ha coperto per oltre 40 anni la latitanza di Provenzano, una sorta di ragioniere con ufficio in piazza Politeama dove mai nessuno è andato a cercarlo. Dove si trova il tesoro di Provenzano?  Si farà mai piena luce su esecutori e mandanti delle stragi di Capaci e via D’Amelio. La  celebrazione per ricordare questi due eroi siciliani, non sta nelle manifestazioni e spesso passerelle ad ogni anniversario, ma scoprire la Verità  Ma si chiede  ancora Pirrotta, ma la domanda ce la facciamo tutti: “La verità verrà mai fuori?  Pirrotta con un realismo che sembrava quasi di assistere alle varie fasi delle indagini ha raccontato della cattura di Provenzano, apparso ai poliziotti come un vecchietto quasi innocuo che si nutriva di ricotta e cicoria, ma i pizzini trovati nel  casolare di Montagna dei cavalli, testimoniano della caratura mafiosa  di un individuo che, grazie a complicità a tutti i livelli, ha tenuto in scacco lo Stato per oltre 40 anni. Bravo  Vincenzo Pirrotta per la recita di altissimo livello. Bravo Charlie Di Vita  per  le musiche    Il  codice Provenzano è  il titolo del libro del giornalista Salvo Palazzolo e del magistrato Michel Prestipino.