Epidemia di “Tristeza” in Sicilia

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In Sicilia, come fanno sapere dall’assessorato regionale all’agricoltura, è in corso l’infezione drastica e virulenta sugli impianti di agrumi innestati sull’arancio amaro, particolarmente suscettibile ai diversi ceppi di CTV, il Citrus Tristezza Virus. La diffusione dell’epidemia è in corso su larga scala con il progressivo coinvolgimento dell’intero territorio regionale. Il danno sta colpendo le produzioni pregiate di agrumi (IGP, DOP), come l’arancia rossa di Sicilia, la Riberella, che sono state fortemente sostenute dalla politiche di sviluppo rurale dell’Unione Europea. Le piante attaccate manifestano riduzione di sviluppo, perdita delle foglie e disseccamento dei rami. Alla fine la pianta attaccata, secca completamente e muore.

L’agente causale è un virus, Citrus Tristezza Virus (CTV), responsabile della patologia chiamata proprio “tristezza degli agrumi” che ha causato nel mondo l’abbattimento di circa 70 milioni di piante di agrumi. I Paesi in cui la malattia ha provocato più danni sono Argentina, Brasile, California, Florida, Spagna, Israele e Venezuela. Il patogeno si è diffuso in seguito allo sviluppo dell’agrumicoltura commerciale: attualmente, il CTV, è presente in tutte le aree agrumicole del mondo con un’incidenza variabile in funzione del portinnesto e della trasmissibilità attraverso gli afidi vettori. In Italia la tristeza è stata avvistata per la prima volta nel 1956, ma per alcuni decenni ha causato solamente pochi e isolati focolai, di dimensioni non particolarmente estese. È solo negli ultimi anni che il virus ha conosciuto una notevole diffusione anche nella penisola italiana.

Al momento non esisterebbero insetticidi validi nella lotta contro gli afidi vettori della tristeza: la lotta contro il virus si effettua mediante l’estirpazione e la distruzione delle piante infette e l’uso, per i nuovi impianti, di materiale di propagazione sano e certificato. Per gli agrumicoltori siciliani che hanno subito i danni del Virus, la Regione sta attivando un programma straordinario di intervento basato sul reimpianto degli agrumeti e sull’utilizzazione di portinnesti tolleranti (Citrange Troyer e Carrizo) al virus.

Sul sito http://www.regione.sicilia.it/Agricolturaeforeste/Assessorato/index.htm è stato pubblicato il bando. Le risorse disponibili sono 10 milioni di euro, mentre l’importo massimo per ogni ettaro di superficie è 9 mila euro.

L’occasione potrebbe essere utile per ampliare il calendario di offerta degli agrumi attualmente concentrati nei primi mesi dell’inverno. Al primo intervento di 10 milioni di euro oggetto del bando, si aggiungeranno quelli in corso di programmazione con le risorse comunitarie 2014-20 in cui sarà inserita uno specifica azione. Le domande, redatte in conformità al modello di domanda, dovranno essere presentate agli Ispettorati Provinciali dell’Agricoltura competenti per territori entro il termine perentorio di 90 giorni dalla di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana dell’Avviso Pubblico.