Alcamo Marina, accessi al mare limitati

    Arriva la stagione estiva e ad Alcmao Marina vecchi e nuovi problemi si ripresentano. Intanto la questione della pulizia che per certi versi attualmente non è messa male a parte bottiglie di vetro rotte lasciate in spiaggia e anche qualche residuo di pescatori che gli stessi turisti hanno lamentato di trovare la mattina.

     

    Poi c’è l’annosa e mai risolta questione degli accessi al mare. In passato qualcuno cercò di interessarsene e di smuovere la situazione di stallo e accettata da tutti o quasi ma alla fine non si è mai risolta. Oggi per scendere in spiaggia ci sono gli accessi pubblici ampi come le zone chiamate Canalotto, la Battigia, Petrolgas e sottopassi, oltre ai soprapassi quasi mai inutilizzati. restano però vive le questioni degli accessi liberi che per lunghi tratti sono vietati ai bagnanti, cittadini e turisti.

     

    Della questione se n’è interessata anche il movimento Cinque Stele che ha presentato ua richiesta ufficiale al Comune di Alcmao e presentato un comunicato ufficiale. Ve lo proponiamo integralmente.

     

    ” In data 20 maggio 2013, con il numero di protocollo 26862, abbiamo presentato una richiesta all’amministrazione comunale affinché si adoperi urgentemente per ripristinare i numerosi ingressi al mare di Alcamo Marina.
    Da un esame sullo stato degli ingressi al mare presenti ad Alcamo Marina sono emerse infatti molteplici criticità in ordine alla condizione in cui versano le infrastrutture ivi presenti, come si evince dai numerosi rilievi fotografici allegati. In particolare, la ricerca effettuata si è concentrata sull’analisi dei problemi afferenti gli accessi a mare ed i numerosi sottopassaggi pedonali che i cittadini alcamesi utilizzano durante il periodo estivo. In primo luogo, la mancanza di una specifica segnaletica volta ad indicare l’ingresso verso il mare è una caratteristica comune a tutti gli accessi; sarebbe sufficiente una semplice cartellonistica di riferimento. Tutti gli accessi sono caratterizzati da uno stato di totale degrado ed abbandono, sinonimo di mancata cura ed attenzione da parte degli organi preposti: le pergole degli accessi a mare sono parzialmente rovinate ed invase da pericolosi alveari; in molti accessi il sistema di illuminazione non è funzionante o è del tutto assente, con la presenza altresì di fili scoperti; l’accesso ai soggetti disabili è precluso in molti casi; in alcuni accessi sono stati divelti i paletti per impedire l’accesso alle autovetture ed in altri vi sono troppi paletti che non permettono l’accesso ai disabili; si rileva una scarsa pulizia degli accessi. Nei numerosi sottopassaggi la situazione non è certamente migliore: numerosi detriti ostacolano il passaggio verso il mare; grave mancanza di reti o muretti protettivi; pericolo di frane dalle pareti; barre metalliche sporgenti ed altri elementi pericolosi. Infine, le reti di protezione dalla linea ferrata sono in molti casi assenti o rovinate, con evidente pericolo per l’incolumità degli utenti. Risulta fondamentale un intervento urgente di ripristino dell’intera zona turistica, senza la necessità di impiegare ingenti somme. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale si adoperi rapidamente, prima dell’inizio della stagione estiva, per mettere in sicurezza gli ingressi al mare e permettere la loro corretta fruizione, evitando così il rischio concreto di arrecare nocumento agli utenti.   “