Egadi, tagli ai trasporti marittimi

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    Pesanti tagli ai trasporti marittimi da e per le Isole minori della Sicilia sono stati annunciati dalla Regione Sicilia.

    Dalla riunione dei primi di febbraio alla “Sala Blu” di Palazzo D’Orleans, infatti, sollecitata dal sindaco del Comune di Ustica proprio sul rischio della sospensione dei trasporti via mare, alla quale hanno partecipato sia Antinoro, sindaco di Favignana, che il suo vice, Peppe Pagoto, (alla presenza dei responsabili sindacali di categoria, degli altri sindaci dei isole minori, di Confindustria e delle associazioni degli ormeggiatori) è emerso che i tagli ammonterebbero a circa il 50 per cento.

    E deciso è, al riguardo, l’intervento di Lucio Antinoro, che ha dichiarato: “I trasporti marittimi rappresentano per le isole minori ciò che rappresentano le gambe per il corpo umano; tagliarli significa non consentire agli abitanti la conduzione di una vita normale. Gli abitanti delle isole minori rappresentano l’unico vero presidio di legalità a custodia di territori fragili che, se abbandonati, resterebbero in balia alle speculazioni selvagge ed alla mafia. Lo Stato e la Regione devono porre le basi per la vivibilità nelle isole nei periodi invernali quando “le luci della ribalta” sono spente e le condizioni per un turismo sostenibile e destagionalizzato nei restanti periodi dell’anno. I tagli annunciati dalla Regione Siciliana riguardano, in primo luogo, trasporti marittimi di servizi essenziali come il rifornimento dei combustibili e del gas ed il trasferimento in terra ferma dei rifiuti; mentre la soppressione di alcune corse intaccherà la mobilità di lavoratori (soprattutto pendolari) e studenti, compromettendo una difficile stagione turistica ormai alle porte. La costituzione e le leggi garantiscono a tutti i cittadini italiani il principio della continuità territoriale, che per gli isolani è rappresentato dalle vie del mare. I trasporti sono la vita per gli isolani e nessuno può accarezzare l’idea di tagliarli drasticamente. Siamo stati i primi a reclamare una razionalizzazione degli orari denunciando disfunzioni ed abusi, principalmente nei tavoli regionali, ora bisogna guardare ai diritti degli isolani ed alla tutela dei lavoratori marittimi”.

    Antinoro, parlando di razionalizzazione delle tratte, si riferisce ad una migliore organizzazione delle stesse, volta, ad esempio, ad eliminare l’attuale sovrapposizione di 3 corse della Ustica Lines e della Siremar.