Ecografo e monitor, arriva in porto l’iniziativa del cantautore Alessandra

da sinistra, monitor parametrico e Alessio Alessandra

Tantissime campagne di raccolta fondi stanno centrando i loro obiettivi. Ieri sono arrivati primi macchinari, anche un respiratore polmonare non invasivo, al San Vito e Santo Spirto di Alcamo e un altro al Sant’Antonio Abate di Trapani. In tutto sono stati impiegati 10 mila e 200 euro della raccolta fondi lanciata dai medici castellammersi Michele e Giorgia Buffa e da Sofia Romeo. L’iniziativa va comunque ancora avanti per altri acquisti in favore degli ospedali della provincia trapanese che in questi giorni stanno affrontando l’emergenza coronavirus.

Un altro importante obiettivo è stato raggiunto grazie all’incessante impegno del cantautore alcamese Alessio Alessandra che sul canale gofundme aveva lanciato la campagna “Usiamo il cervello”. Raggiunta la quota di 27.000 euro: 20.175 sulla piattaforma digitale e il resto grazie a contributi e donazioni arrivate fuori dal canale. L’annuncio è stato dato dallo stesso artista alcamese che ha esternato grande emozione e profondo senso di gratitudine a tutti coloro che hanno dato un aiuto concreto.

Con i fondi raccolti per far fronte all’emergenza COVID-19, l’ospedale Cervello di Palermo, presidio adibito per ospitare persone che hanno contratto il coronavirus, ha ricevuto un nuovo ecografo e un monitor multiparametrico, attrezzature di fondamentale importanza in terapia intensiva per il monitoraggio continuo dei parametri vitali dei pazienti.

L’iniziativa di Alessio Alessandra era stata recepita con grande entusiasmo dai primari di malattie rare del sangue, Aurelio Maggio, e di rianimazione, Baldassare Renda. Premonitore è stato un passaggio di un brando del cantautore alcamese:  “Oggi voglio fare qualcosa che sia più grande di me, se solo sapessi che cosa…”. Alessio adesso lo ha saputo e lo ha messo in pratica.