Coach le urla in faccia “T’ammazzo”. La trapanese Vella lascia Vicenza e torna a casa

Una vicenda quasi incredibile, deprecabile ma forse anche sovradimensionata, conclusasi con la rescissione del contratto. Elena Vella, cestista trapanese classe 2000, trascorsi in tutte le nazionali
giovanili, ha lasciato Vicenza, squadra di A/2 e piazza che in Italia e in Europa ha vinto tutto geli anni ’80 e ’90. “Sono stata minacciata: mi ha detto anche t’ammazzo” sostiene la giocatrice cresciuta nel vivaio della Virtus Trapani. “Ho usato parole forti, me ne pento cento volte; però lei mi ha provocato, non doveva mancarmi di rispetto” ha invece precisato il coach Claudio Rebellato, allenatore navigato ma alla sua prima esperienza nel femminile.

Dopo il furibondo faccia a faccia, i due non sono comunque entrati in contatto (qualcuno ha fermato il tecnico come si intravede dalle immagine di fine gara), la play-guardia trapanese ha deciso di ritornare in Sicilia sentendosi ‘ferita’ dalle frasi e dal comportamento  di Rebellato. Allenatore e team, attualmente secondo in classifica, perde quindi un elemento fondamentale per la squadra. Vella stava giocando bene e anche le statistiche lo stavano confermando: in media a partita 30 minuti, 9.2, punti, 5 rimbalzi, 2 assist, 74% nei liberi e 40% nei tiri da due.

La bufera è accaduta il due gennaio, dopo la sconfitta di misura rimediata a Mantova, in campionato, che ha lasciato Vicenza al secondo posto ma che ha complicato la strada che porta alla qualificazione per le finali la Coppa Italia. Per la cronaca, le vicentine hanno perso 63-59. Dopo la sirena il quintetto veneto, amareggiato e sconfortato, si è radunato e l’allenatore avrebbe rincuorato le sue
ragazze. In quel momento pare che un sorriso, forse ironico,
della trapanese Vella, e pare anche una sua espressione contrariata, avrebbero scatenato la reazione del coach. Il tutto, durato pochi secondi, è avvenuto sotto gli occhi delle compagne e dello staff tecnico.

Per questo episodio, assolutamente deprecabile ma non certamente l’unico negli sport di squadra, la ventenne ha deciso di lasciare il Vicenza dopo appena sei mesi. Il contratto è stato già rescisso. Era arrivata in Veneto, proveniente dalla Delser Udine, con grande entusiasmo; era stata cercata a lungo dal team vicentino. “Non ci sono altri motivi, – ha spiegato Elena Vella a un giornale on-line vicentino -; me ne vado perché non mi aspettavo una reazione del genere. Mi sono sempre trovata bene a Vicenza, con la squadra, nello spogliatoio, con la società”.

Oltre a lasciare Vicenza e a rifugiarsi nella sua casa di Trapani, una delle grandi promesse del basket femminile siciliano sembrerebbe anche decisa a lasciare la pallacanestro, la sua grandissima passione. A soli vent’anni, il 25 marzo ne compirà 21, Elena Vella di personalità ne ha da vendere. D’altro canto fa vita da professionista da circa otto anni, ambientandosi in svariate sedi e dandosi da fare da sola. Ha girato l’Italia (Priolo, Roma, Latina, Udine, Vicenza), ha subito e superato seri infortuni, ha indossato diverse maglie azzurre dell’Italia e sempre per quello che ha voluto fin da bambina: andare a canestro.