‘Clarisse’, primo trasferimento da Alcamo e avvio della nuova clausura a Erice Vetta

Suor Maria Serena chiude il cancello

Con una celebrazione eucaristica presieduta questa mattina dal vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli, è stata data accoglienza al primo gruppo di suore clarisse che ha lasciato il monastero Sacro Cuore di corso dei Mille ad Alcamo. A
circa un anno dall’inizio dei lavori di ristrutturazione e di adeguamento dell’Eremo San Giovani, a Erice Vetta, le prime monache hanno chiuso il cancello come simbolo della loro clausura. Si è quindi inaugurata la nuova esperienza claustrale delle religiose costrette ad abbandonare il monastero alcamese per seri problemi strutturali all’edificio.

Quello di questa mattina è stato il primo atto per le definitiva chiusura di quel luogo di culto e di preghiera molto frequentato anche dai giovani che si apprestavano a ricevere prima comunione e cresima ma anche dalle coppie in procinto di sposarsi. Un importante patrimonio e non solo religioso. Il
monastero del “Sacro Cuore” di corso dei Mille venne fondato ad Alcamo più di un secolo fa, esattamente nel 1914. Vi erano ospitate, nello spirito di Santa Chiara d’Assisi, 21 suore di un’età compresa fra i 28 e i 90 anni.

Al momento soltanto un primo gruppo di clarisse si è trasferito in vetta a monte San Giuliano, vicino al cimitero, nell’ex convento dei Cappuccini in attesa del completamento dei lavori. Il trasferimento, del quale si parlava ormai da un paio anni e che venne annunciato dallo stesso vescovo Fragnelli ai fedeli nel corso di una santa messa nel monastero alcamese, è stato causato dalla necessità di lavori di manutenzione della struttura che ospita le suore di un ordine che dipende, finanziariamente, da Assisi e non dalla diocesi.

I fondi per effettuare i lavori, che avrebbero forse permesso la permanenza ad Alcamo delle clarisse, più volte richiesti dalla madre superiora, l’abbadessa Maria Daniela Rolleri, non sono stati mai recupearti. La cittadina alcamese, fino a quando il ‘Sacro Cuore’ non chiuderà definitivamente i battenti, ha un record nazionale. E’ l’unica città in Italia ad avere due monasteri delle clarisse. L’altro, è quello di Santa Chiara, nella parte stretta di corso 6 aprile.