Alcamo: cittadinanza onoraria a don Lusuardi

ALCAMO – Da oggi Alcamo ha un cittadino onorario in più. Non uno qualsiasi, catapultato da chissà dove, ma chi già nei fatti cittadino alcamese lo è da oltre mezzo secolo. Don Antonio Lusuardi ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del sindaco Sebastiano Bonventre e del presidente del consiglio, Giuseppe Scibilia, questa mattina nell’aula consiliare del palazzo di città. Don Lusuardi, classe 1932, nativo di Reggio Emilia, è arrivato ad Alcamo nel 1959. Da allora non è andato più via svolgendo il suo ministero sempre con il sorriso sulle labbra, la disponibilità e l’uiltà che la città ha saputo apprezzare. Però è il sacerdote che si sente invece di ringraziare gli alcamesi

Don Antonio Lusuardi entra nel 1944 presso l’Istituto Secolare dei Servi della Chiesa e nel 1959 lavora pastoralmente nella chiesa Madre di Alcamo come primo Diacono consacrato in Sicilia. E’ stato inoltre cappellano dell’ospedale Civico San Vito e Santo Spirito dal 1992 al 2014, Rettore del Santuario della Madonna dei Miracoli fino al febbraio scorso e ha curato con dedizione il luogo più sacro degli alcamesi. Oltre 50 anni di vita al servizio della collettività alcamese. In tanti, anche semplici cittadini, hanno voluto assistere alla celebrazione. Si percepiva anche un filo di tristezza nell’aula consiliare perché il sacerdote ha deciso di lasciare Alcamo per tornare tra qualche settimana nella sua terra d’origine. Prima però del saluto la città ha voluto tributargli questo riconoscimento, fortemente sponsorizzato dallo storico Luigi Culmone:

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