Castellammare del Golfo, porto: spiragli per la ripresa dei lavori del I lotto, vertice alla Regione

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Sprint per far riprendere anche i lavori interrotti oramai 8 anni fa per I lotto del porto di Castellammare del Golfo. Il Comune ha chiesto, nel corso di un vertice convocato all’assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità, la velocizzazione dell’iter e il governo regionale ha subito accolto l’invito: per il prossimo mercoledì 10 ottobre è stato convocato un incontro con tutti gli interessati alla vicenda con l’obiettivo per l’appunto di fare il punto della situazione e superare la fase di stallo.

“L’assessore regionale Marco Falcone – ha evidenziato il sindaco Nicola Rizzo, presente al vertice con il suo vice Peppe Cruciata – ha fatto presente che da parte del governo regionale ci sarà massima attenzione perché ci sia una velocizzazione dell’iter di ripresa ed il completamento dei lavori del primo lotto del porto che sono attesi da troppi anni. La nostra sollecitazione è stata accolta favorevolmente tanto che l’assessore Falcone ha immediatamente convocato un incontro operativo tra tutte le parti interessate che è già stato fissato per il prossimo 10 ottobre. Auspichiamo che possa esserci una velocizzazione dell’iter di ripresa così da avere finalmente il porto che la nostra città merita e per una serie di vicissitudini burocratiche attende da troppi anni. Informeremo costantemente la cittadinanza sulla strada che abbiamo iniziato a percorrere con l’assessorato”.

I lavori di messa in sicurezza del porto castellammarese sono stati finanziati con oltre 24 milioni di euro e nel 2010 sono stati fermati per il sequestro del cantiere con l’ipotesi di reato di utilizzo di cemento impoverito. La Procura della Repubblica nel 2013 ha disposto il dissequestro e la restituzione delle aree, ma i lavori non sono mai ripresi per una serie di problemi burocratici. Per il primo stralcio di lavori si è resa poi necessaria una perizia di variante poiché dopo anni dal fermo parte di quanto già realizzato è risultato danneggiato.

Per il completamento del primo stralcio rimangono da realizzare lavori per circa 7 milioni di euro. Nei mesi scorsi i tecnici della Regione hanno rimesso piede nel cantiere per verificarne le condizioni, predisporre la perizia e successivamente aggiudicare una nuova gara d’appalto dopo lo scioglimento del contratto originariamente assegnato alla Kostruttiva (ex Coveco).

Lavori del II lotto, finanziati con 15,5 milioni di euro sono stati avviati lo scorso 3 aprile: sono al momento in corso e la data  prevista per l’ultimazione è il 14 febbraio 2020.