Lavori fermi nel castello dei conti di Modica di Alcamo, chiesta proroga

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Lavori fermi nel Castello dei conti di Modica di Alcamo, che come da contratto avrebbero dovuto essere ultimati entro lo scorso 31 maggio. Sono iniziati nel mese di novembre 2023. Prima della scadenza la ditta appaltatrice chiese una la proroga di due mesi. La proroga per la necessità di redigere alcune varianti. Se non si fossero verificati ulteriori problemi il castello doveva  essere riaperto  entro la fin di questo mese. Ma anche questo termine non sarà rispettato per una serie di problemi che deve risolvere il Comune. Pare che gli interventi si siano bloccati per un problema che riguarda le pompe di calore. Operai fermi e l’antico maniero continua a rimanere chiuso e tani turisti fanno foto dall’esterno.   Le opere sono in fase di realizzazione grazie al contributo del GAL per una spesa di oltre 400 mila euro.  Hanno riguardato il piano terra, la scala in marmo rosso che si trova al lato nord, le strutture lignee corrose dalle tarme, i tetti perché quando piove entra abbondante acqua, il cortile e il camminamento dove si trovano le merlature. Intonaci e impermeabilizzazioni e le coperture del tetto per evitare infiltrazioni di acqua durante le piogge per come accadeva da tempo.  La progettazione è dell’architetto Vincenzo Arduino che si è occupato anche del coordinamento per la sicurezza. I lavori riguardano anche la rifunzionalizzazione dell’Enoteca Regionale della Sicilia occidentale, con sede al castello. La zona di piazza della Repubblica oggi è un discutibile cantiere all’aperto che continua a sollevare un mare di perplessità e polemiche. Spazi colorati, restringimenti, cubi di lamiere lungo la strada. Insomma i lavori di riqualificazione stanno facendo perdere l’identità ad una parte del centro storico con piazza della Repubblica da tempo invasa anche da locali con all’esterno spazi e strade occupate da strutture in  legno di vario colore.