Castellammare del Golfo-Il terminal bus dimenticato, il Comune lo affida

CASTELLAMMARE DEL GOLFO – Prima una spesa da 120 mila euro, poi la chiusura a doppia mandata. Sembravano essere destinati a rimanere nel dimenticatoio il chiosco ed i servizi igienici nell’area del terminal bus che si trovano in via della Repubblica a Castellammare del Golfo. Sono trascorsi oramai 3 anni dalla conclusione di quei lavori di ristrutturazione e solo oggi il Comune sembra essersi accorto dell’esistenza di un’opera che rischiava di essere annoverata tra i tanti sprechi delle pubbliche amministrazioni. Almeno ci sta provando l’amministrazione comunale che ha avviato le procedure per affidare in gestione questi servizi. Diventerebbero punto di ristoro per i pendolari che utilizzano l’autobus per spostarsi e per i tanti visitatori che nel periodo estivo si muovono con i pullman o cercano in centro città un servizio igienico o informazioni. Il settore Urbanistica e Gestione del Territorio ha pubblicato l’avviso con il quale il Comune attiva le procedure di evidenza pubblica per l’affidamento in gestione del chiosco e dei servizi igienici “con annessa area di pertinenza in via della Repubblica angolo via Donizetti, vale a dire il terminal bus. “Si tratta di un’area molto importante per offrire un servizio anche informativo e turistico – spiega il sindaco Nicolò Coppola -. Chi si reca sul posto per prendere l’autobus in modo da raggiungere nostre zone periferiche o altre località, oltre a leggere gli orari affissi ha necessità di avere informazioni turistiche ed accedere ai servizi igienici, fatto che al momento non è possibile. Abbiamo dunque la necessità di affidare prima dell’estate il chiosco ed i servizi igienici dell’area e stiamo cercando di accelerare i tempi anche interessando il consiglio comunale, in modo da offrire un importante servizio al momento mancante”. La gestione comprende l’affidamento dei locali del chiosco, dei servizi igienici e dell’annessa area di pertinenza” per almeno 3 “e massimo 9 anni con eventuale possibilità di prelazione per successivo periodo”. I gestori dovranno pagare un canone annuale per utilizzare il chiosco di 35 metri quadri comprendente un vano principale e 3 servizi igienici con relativi anti wc ed anche un vano deposito interrato al quale si accede tramite scala in muratura da rifinire. I lavori furono avviati dal precedente sindaco Marzio Bresciani: nel 2011 partì l’iter e nel 2013 furono completati con un investimento da 120 mila euro. L’idea era proprio quella di offrire un servizio alla città ma poi si è fermato tutto sino ad oggi.