Castellammare del Golfo-Crisi politica, sindaco apre su giunta e rotazione dirigenti

L’accordo tra l’Ncd e il sindaco di Castellammare del Golfo Nicola Coppola (nella foto) sembra essere sempre più vicino. Il primo cittadino ha infatti dato la sua disponibilità a rivedere l’assetto di giunta ed anche a rivisitare la macchina burocratica del Comune. Si tratta sostanzialmente di due delle tre richieste che proprio il Nuovo Centrodestra aveva fatto nei giorni scorsi allo stesso sindaco: delle vere e proprie pregiudiziali per avviare un percorso che li veda insieme sul piano politico-amministrativo. La terza richiesta era quello dell’azzeramento dei vertici del consiglio comunale, quindi anche la presidenza che il gruppo “Siamo Castellammare” non è per nulla intenzionato sino ad oggi a mettere in discussione: “Non posso disporre del consiglio comunale che è un altro organo e che quindi non ha nulla a che vedere con l’amministrazione” glissa Coppola. Intanto l’apertura agli alfaniani è più che evidente dalla lettera che il primo cittadino ha pubblicato oggi: “E’ necessario – si legge in alcuni passaggi della missiva – intervenire in maniera organica per costruire la nuova organizzazione di uffici e servizi e disegnare un nuovo percorso e la individuazione anche di corresponsabilità nei ruoli esecutivi che saranno rimodulati alla luce di questo rinnovato impegno al servizio della città”. Sull’uscio sta anche Sicilia Futura che può contare su due consiglieri comunali, tanti quanti ne dispone l’Ncd. Anche per loro ci sarebbe in ballo un assessorato ma ancora non è stata data alcuna risposta dagli esponenti della segreteria locale. Fuoriuscita lo scorso anno in malo modo dalla maggioranza, Sicilia Futura avrebbe delle riserve proprio sul piano fiduciario con il primo cittadino. Se dovesse riuscire l’accordo con queste due forze politiche il sindaco potrebbe tornare ad avere la maggioranza a suo sostegno: dagli attuali 8 passerebbe quindi a 12 esponenti sui 20 presenti dietro gli scranni. Coppola non fa questione di numeri e parla di apertura per un rilancio dell’attività amministrativa: “Un rilancio che si fondi – sottolinea il sindaco – su una programmazione su argomenti specifici su cui si può trovare una convergenza e una intesa finalizzata a dare alla città nuove regole per il territorio, per lo sviluppo turistico, per le finanze e per la riorganizzazione della struttura e semplificazione dei procedimenti, chiamata a superare difficoltà di organico e finanziarie”.