Castellammare del Golfo: bollette Tari pazze, slittamento scadenza

Comune di Castellammare del Golfo pronto ad allungare i termini della scadenza prevista per il prossimo 31 gennaio della rata della Tari, la tassa sui rifiuti. Possibilità che verrà data a tutti quei contribuenti che hanno subito un errore di calcolo in bolletta. In questa direzione si sta orientando il sindaco Nicola Coppola (nella foto) che ha effettivamente riscontrato un problema di bollette pazze che sta creando enormi disagi ai castellammaresi, costretti a lunghissime file negli uffici per fare la contestazione. Questione sollevata dal gruppo consiliare di Forza Italia che punta il dito sul governo cittadino rispetto a quanto sta accadendo: “Sembrerebbe il solito caso di bollette impazzite, invece è il frutto di una serie di errori di calcolo dell’Amministrazione Coppola e della maggioranza consiliare guidata dal Partito Democratico” afferma il consigliere azzurro Angelo Palmeri, alla luce degli aumenti della tassa sui rifiuti che stanno obbligando la cittadinanza castellammarese a lunghe file davanti gli uffici dell’Aipa, società che gestisce il servizio di notifica delle imposte, in cerca di spiegazioni. “Stiamo assistendo, infatti, – precisa Palmeri – in alcuni casi ad aumenti ingiustificati che vanno oltre il previsto ed in altri casi addirittura all’azzeramento della tassazione se non al rimborso. Il tutto perché non si sono valutate le conseguenze dell’applicazione del regolamento e delle aliquote, creando un corto circuito tra l’Amministrazione e l’Aipa le cui conseguenze ricadono sulle tasche dei nostri concittadini. Un vero e proprio pasticcio frutto di incompetenza manifesta e mancanza di confronto tra le parti. Già a settembre avevamo anticipato tutto questo proponendo soluzioni alternative – aggiunge ancora il consigliere azzurro -. Non è la prima volta che questa sorda amministrazione commette errori gravi su questi temi. E’ semplicemente vergognoso che a pagare gli errori della mala politica debba essere sempre la cittadinanza. Ci aspettiamo che a Palazzo Crociferi qualcuno ne prenda atto e si dimetta”. Il sindaco conferma che effettivamente il problema esiste: “Effettivamente le nostre proiezioni e quelle dell’Aipa sono difformi – replica Coppola – e questo evidentemente è frutto di un’errata elaborazione e calcolo. Già stiamo affrontando la questione da diverso tempo attraverso una serie di riunioni per confrontarci direttamente con i nostri uffici e con i tecnici dell’Aipa”. A quanto pare gli errori di calcolo più frequenti riguardano i titolari di pontili, di pubblici esercizi, i proprietari di magazzini e garage e alcune tipologie di fabbricati ed abitazioni. “Affronteremo i casi singolarmente – sostiene Coppola – e sicuramente dove verranno riscontrati degli effettivi errori prolungheremo i termini per la scadenza del pagamento. Comunque stiamo parlando di un margine di errore del 10 per cento delle bollette emesse”. Sulle richieste di dimissioni Coppola replica: “Non credo che ci siano errori specifici, semplicemente questa nuova introduzione di calcolo sta creando dei corto circuiti che possono essere considerati fisiologici”.