Castellammare del Golfo-Accesso ex Tonnara, preoccupati associazioni e ambientalisti

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CASTELLAMMARE DEL GOLFO – La sospensione dell’ordinanza del Comune di Castellammare del Golfo che avrebbe imposto ai proprietari dell’ex Tonnara di aprire un varco per l’accesso pubblico ha messo in grande apprensione tutto il mondo dell’associazionismo e dell’ambientalismo. Dopo la lettera al vetriolo del circolo Metropolis a poche ore dall’annuncio della sospensione del provvedimento, con tanto di dito puntato anche nei confronti del prefetto di Trapani Leopoldo Falco che ha espressamente invitato il sindaco alla sospensione dell’ordinanza, intervengono adesso 11 realtà civiche di varia estrazione. Chiedono in pratica un incontro urgente al prefetto: a farlo le associazioni di Alcamo di Libera, Laurus, Lipu, Vivilbosco e di Castellammare SiciliAntica e Cambiamenti, ed ancora l’istituto nazionale di Bioarchitettura di Trapani e sempre da Castellammare la Società di Mutuo soccorso, il Cai e nuovamente il circolo Metropolis. “L’incontro – sottolineano nella missiva – sarà occasione per rappresentare le istanze delle associazioni portatrici di interessi diffusi e dei 5 mila cittadini che hanno sottoscritto nel 2007 la petizione per rendere libero l’accesso al mare di Scopello”. Il sindaco ha più volte precisato che la sua ferma intenzione resta quella di rendere l’accesso libero, anche se regolamentato.
Da tempo immemorabile c’è un braccio di ferro tra l’amministrazione comunale e la proprietà dell’ex Tonnara che rivendica da sempre la proprietà del tratto di costa tanto che da anni è vietato l’accesso libero regolamentato attraverso il pagamento di un ticket di 3 euro. Nell’ordinanza, prima della sua sospensione in attesa di un incontro tra il sindaco e il prefetto previsto per mercoledì prossimo, era stabilito che il cancello pedonale della ex Tonnara dovesse rimanere aperto tutti i giorni, almeno dalle 9 alle 19, in primavera ed estate, e almeno dalle 9 alle 17 in autunno ed inverno. La barra attualmente presente all’ingresso della stradella di collegamento dalla strada provinciale al cancello di ingresso della ex Tonnara “potrà essere mantenuta ma dovrà essere libera al sollevamento per consentire in qualsiasi momento l’accesso ai mezzi di soccorso, ai mezzi di servizio del Comune, ai mezzi dei diversamente abili, ai mezzi della polizia municipale e ai mezzi delle forze dell’ordine”. Ad essere introdotti anche una lunga serie di divieti nell’area demaniale antistante il mare come effettuare picnic, posizionare tavoli, sedie, sdraio, lettini, ombrelloni, sostare con tende, roulotte, camper e simili di qualsiasi genere e pescare.